ULTIM’ORA Cosenza, “Ezio Scida” come campo alternativo: manca solo il si del prefetto

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Cosenza

Il Cosenza Calcio sta vivendo ore cruciali per garantire il proprio futuro calcistico. La scadenza ufficiale per depositare tutta la documentazione necessaria all’iscrizione per il campionato di Serie C è fissata per la mezzanotte di martedì 16 giugno 2026. La dirigenza, guidata dal presidente Eugenio Guarascio, si è trovata a gestire una situazione complessa su due fronti: la questione dello stadio e le trattative societarie.

​Il problema dello stadio e la soluzione Crotone

​L’ostacolo più grande è stato trovare un impianto sportivo disponibile per disputare i match casalinghi, a causa della mancata concessione dello stadio “Marulla” (da cui scaturirà probabilmente uno scontro legale con il Comune di Cosenza per via di alcuni lavori).

Dopo aver ricevuto i rifiuti da diverse piazze (tra cui Catanzaro, Messina, Vibo Valentia e Picerno), la società ha incassato anche il “no” da Rende per lo stadio “Marco Lorenzon” (il sindaco Sandro Principe ha rifiutato per motivi di rispetto istituzionale e per la tifoseria).

La svolta è arrivata da Crotone: il sindaco Vincenzo Voce ha dato il benestare per l’utilizzo dello stadio “Ezio Scida”. Manca adesso soltanto l’approvazione formale della Prefettura di Crotone per ufficializzare l’accordo.

Le trattative di cessione del club

​Parallelamente alle scadenze burocratiche, restano aperti i discorsi societari per un eventuale cambio di proprietà.

​Si è registrato un primo colloquio formale tra il legale del Cosenza e i rappresentanti della cordata di imprenditori che fa capo a Vincenzo Rota.

La scadenza dell’offerta per l’acquisizione del club è stata prorogata proprio per permettere a Guarascio di mettere in sicurezza il titolo sportivo e completare l’iscrizione. I dialoghi per la cessione potrebbero quindi riprendere non appena sarà garantita la partecipazione alla Serie C. CONTINUA A LEGGERE

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