ULTIM’ORA Taranto, la promessa di Loiodice dopo il ko: “Amarezza enorme, ma io non scappo. Se la società chiama, sono pronto a restare”

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Loiodice

A quarantotto ore dal fischio finale della sfida contro il Gladiator, che ha sancito l’amara sconfitta del Taranto nella finale playoff, a rompere il silenzio in casa rossoblù è l’uomo più rappresentativo: il capitano Nicola Loiodice. Il numero dieci, finito al centro delle cronache anche per le pesanti contestazioni subite nel post-gara, ha voluto affidare a una lettera aperta le sue riflessioni, analizzando il verdetto del campo, smorzando le tensioni ed esprimendo profonda gratitudine per la solidarietà ricevuta.

​La delusione e l’impegno sul campo

​Il fantasista non ha cercato scuse per l’obiettivo mancato, ma ha voluto difendere con fermezza il lavoro svolto da tutto il gruppo, sottolineando come la delusione sia condivisa da tutto lo spogliatoio: “La fitta al cuore per questo epilogo è davvero enorme. Il dolore che porto dentro è identico a quello che stanno provando il popolo tarantino e l’intera città. Parlo anche a nome del resto della squadra: sul terreno di gioco abbiamo speso fino all’ultima goccia di sudore.”

Nessun rancore verso la tifoseria

Voltando subito pagina rispetto alle tensioni e ai brutti episodi del post-partita, il capitano ha voluto spegnere sul nascere ogni polemica, mostrando grande maturità:
​«Riguardo agli eventi post-partita, non provo alcun tipo di risentimento. Comprendo perfettamente la delusione e lo sconforto generale, poiché sono i medesimi sentimenti che albergano in me, e proprio per questo motivo non mi sento di puntare il dito contro nessuno

​Il futuro: priorità assoluta al Taranto

​Soprattutto, Loiodice ha lanciato un messaggio chiarissimo alla dirigenza ionica in vista della prossima stagione, confermando l’attaccamento alla maglia e la volontà di non tirarsi indietro nel momento più difficile:
​«Chi mi conosce a fondo sa bene che non sono il tipo che si nasconde o che fugge davanti agli ostacoli. Se la dirigenza manifesterà l’intenzione di proseguire questo percorso insieme, io risponderò presente con una grinta ancora maggiore. Il mio unico desiderio è quello di continuare a dare battaglia per questi colori.»

​I ringraziamenti per la solidarietà

In chiusura, il numero dieci ha voluto ringraziare il pubblico per l’enorme vicinanza dimostrata a livello umano dopo i fatti dei giorni scorsi:
​«In questo momento di amarezza, una delle cose più gratificanti è l’enorme ondata di affetto che mi è giunta non solo da Taranto, ma da ogni angolo d’Italia. Essere stimato innanzitutto come persona, ancor prima che come professionista del pallone, mi riempie d’orgoglio. Alla gente di Taranto dico semplicemente un grazie immensoCONTINUA A LEGGERE

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