ULTIM’ORA Savoia, le parole di Emanuele Filiberto rivolte alla Meloni
Queste le parole di Emanuele Filiberto rivolte alla Meloni.
“πππππππππ ππ ππππππππ π
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In occasione del 117ΒΊ compleanno del nostro Savoia, una squadra che ha scritto la storia di unβintera comunitΓ , sento il dovere di rivolgere un appello a chi governa questa Nazione, a chi gestisce la sicurezza e a chi ha la responsabilitΓ di garantire equitΓ e rispetto nei confronti dei cittadini. Ci sono cittΓ nate per essere comode.
E cittΓ nate per essere vere.
Torre Annunziata appartiene a questa seconda categoria.
Una comunitΓ che ha attraversato momenti difficili, spesso raccontata piΓΉ attraverso le sue ferite che attraverso la sua forza.
Γ una cittΓ sulla cui pelle, in passato, la criminalitΓ ha inciso segni profondi.
Ferite che hanno toccato persino chi, come Giancarlo Siani, aveva scelto di raccontare la veritΓ con la limpidezza e il coraggio di un giovane giusto.
Siani non era di Torre Annunziata, ma il suo sacrificio vive per sempre in questa cittΓ .
Ed Γ¨ proprio per questo che oggi Torre Annunziata Γ¨ Giancarlo Siani, una cittΓ che rifiuta il buio del passato, che affronta ogni giorno la sfida della legalitΓ , che non vuole piΓΉ essere giudicata attraverso il filtro di una minoranza deviata che, anni fa, aveva preso il sopravvento. Torre Annunziata oggi vive, cresce, cambia, lavora, studia, spera.
Γ una cittΓ che vuole essere ricordata per ciΓ² che Γ¨ davvero:
coraggio, dignitΓ , veritΓ . Ed Γ¨ alla luce di questa identitΓ nuova, forte e consapevole che lβennesimo divieto di trasferta rivolto alla tifoseria del Savoia appare come una ferita immeritata. Una ferita che non colpisce un settore di stadio, ma un intero popolo.
Una comunitΓ che vive il calcio come appartenenza, come legame, come riscatto. Limitare continuamente questa possibilitΓ non Γ¨ piΓΉ una misura di sicurezza, Γ¨ un freno alla dignitΓ di una cittΓ che da troppo tempo lotta per liberarsi dai pregiudizi.
Il sostegno della propria tifoseria non Γ¨ un privilegio:
Γ¨ una componente essenziale della vita sportiva.
Negarlo sistematicamente significa creare una disparitΓ che incide non solo sulle gare, ma sul cuore della gente.
Noi non chiediamo eccezioni.
Non chiediamo favoritismi.
Non chiediamo di essere piΓΉ di altri.
Chiediamo solo rispetto.
Chiediamo riconoscimento.
Chiediamo giustizia.
Torre Annunziata merita di essere guardata per ciΓ² che Γ¨ oggi, una cittΓ che si alza, che cambia, che prova, che si impegna.
Una città che ha sofferto, sì, ma che ha saputo trasformare quel dolore in forza, e quella forza in futuro. I tifosi del Savoia rappresentano tutto questo.
Sono famiglie, bambini, anziani, lavoratori: persone che amano una maglia che Γ¨ parte della loro identitΓ .
E non meritano di essere trattati come un problema.
Siamo qui, insieme, per dare voce alla loro dignitΓ .
Per dire che questa cittΓ non deve piΓΉ essere giudicata dal suo passato, ma dal suo presente.
E che ogni cittadino di Torre Annunziata ha diritto allo stesso rispetto, agli stessi diritti e alla stessa considerazione di qualunque altra cittΓ italiana. πΊ.π¨.πΉ. π¬π΄π¨π΅πΌπ¬π³π¬ ππ°π³π°π©π¬πΉπ»πΆ π«π° πΊπ¨π½πΆπ°π¨”. CONTINUA A LEGGEREΒ
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