ESCLUSIVA Igea Virtus, il ds Chiavaro: “Stagione altamente positiva. Savoia? Noi non abbiamo niente da perdere e vogliamo dimostrare di essere forti come le altre. Play off? Chiudere al meglio e provare ad arrivare sino in fondo. Tifosi? La nostra arma in più in questa stagione”

Intervista esclusiva per PascalDesiato.com a Agatino Chiavaro, direttore sportivo dell’Igea Virtus che analizza il momento del club siciliano in vista del big match contro il Savoia.
Direttore come valuta complessivamente la stagione dell’Igea Virtus fino a questo momento nonostante la penalizzazione? “Sicuramente un campionato positivo, le ultime settimane ci hanno condizionato, ma per 27 giornate siamo stati sempre tra le prime posizioni. Quindi confermo che è stato altamente positivo”.
Quali sono stati, per lei, i momenti chiave positivi e negativi del campionato? “Il fatto di avere preso consapevolezza di essere una squadra tosta, solida che faceva fatica a perdere ci ha dato la spinta a fare meglio. Quello negativo certamente l’arrivo della penalizzazione”.
Siete la squadra meno battuta del campionato sino a questo momento con solo una sconfitta negli scontri diretti, a cosa è stata dovuta questa solidità e continuità di risultati? “Questo è un aspetto che mi fa piacere, guardavo i numeri e avere la squadra meno battuta e stare indietro in classifica fa male. La squadra ha sempre voluto dimostrare di essere un gruppo all’altezza, qualcuno all’inizio non credeva nelle nostre potenzialità e affrontare ogni match come una finale ci ha aiutato a perdere poche partite e di conseguenza le cose andavano sempre meglio”.
Quanto ha inciso mentalmente sulla squadra la penalizzazione? “Noi non cerchiamo alibi, ma ritrovarti da prima in classifica a meno nove dalla vetta, dopo il rinvio con la Reggina, è stata una bella botta, perché noi vivevamo di entusiasmo, ma andiamo avanti e lo faremo nel migliore dei modi”.
Che tipo di partita si aspetta contro il Savoia e come vi state preparando per questo big match? “Sono partite che tutti i calciatori vorrebbero giocare, affrontiamo una squadra prima in classifica con lo stadio pieno per cui andremo lì consapevoli che non abbiamo niente da perdere. Ma vogliamo dimostrare, che se le cose fossero andate in maniera diversa, di essere una squadra forte come le altre. Per il resto ci dobbiamo divertire e speriamo sia una bella giornata di sport essendo una partita di calcio”.
In attesa dell’esito sul ricorso il vostro attuale obiettivo può essere considerato provare ad entrare nei play off con l’obiettivo di vincerli? “L’obiettivo è di finire bene e dimostrare che nonostante la penalizzazione ci saremo giocati il campionato fino alla fine, in attesa dell’esito del ricorso noi dobbiamo cercare di chiudere al meglio per arrivare sino in fondo. Ci sono tante squadre forti ma vogliamo finire come abbiamo iniziato”.
Che messaggio vorrebbe lanciare per i tifosi? “Un ringraziamento speciale soprattutto in questo momento difficile. Ci sono stati sempre accanto e ci credevano come noi. Sono stati la nostra arma in più per tutto il campionato”.
C’è qualcuno che si sente di ringraziare? “La società per l’opportunità e il rispetto professionale per me e non è facile trovare questo nelle proprietà. Il mister e i calciatori che hanno dimostrato di avere gli attributi. E la mia famiglia in particolare che ha affrontato tanti sacrifici, sono stato tanto fuori casa, e quando ho potuto sono ritornato subito da loro. Quindi i ringraziamenti vanno a mia moglie e ai miei figli Luigi e Giordano”. CONTINUA A LEGGERE