Eccellenza, Montelepre vicino alla salvezza, mister Mutolo “Raggiungere la salvezza come vincere un campionato”
Mister Corrado Mutolo si era seduto sulla panchina del Montelepre dopo l’esonero di mister Giuseppe Guida, avvenuto il 21 ottobre scorso. Il suo esordio era avvenuto giorno 26 ottobre, in trasferta contro il Bagheria Città delle Ville.
Di lì in poi, il Montelepre ha iniziato assiduamente la sua lotta per la conquista della salvezza.
Oggi, a distanza di quasi 7 mesi, i palermitani si trovano a +4 dalla zona play out, che vede la quintultima casella occupata dal Bagheria 90011 che, all’inizio del campionato, aveva sicuramente ben altri obiettivi.
Con Mister Mutolo abbiamo parlato di questa corsa per la salvezza, partendo dalla vittoria di domenica, per 3-1, contro il Città di San Vito di mister Colombo:
“La partita domenica è stata una battaglia sportiva- dichiara Mutolo- loro nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà, il gol allo scadere della prima frazione ci ha dato fiducia e nel secondo tempo abbiamo meritato il risultato.”
Mister Mutolo, il Montelepre è ad un passo dalla salvezza diretta. Avresti mai immaginato, a due giornate dal termine, di trovarti in questa situazione?
“Quando sono stato chiamato dalla società, sapevo le difficoltà che avrei dovuto affrontare, e vi posso assicurare che non sono state poche, adesso per molti è quasi scontato che noi ci troviamo in una buona posizione, però ancora abbiamo due finali da disputare e raggiungere la salvezza diretta sarebbe come vincere il campionato visto che, sino all’ultima di andata, eravamo penultimi.”
Prima dello scontro diretto con il Bagheria 90011, ci sarà la sfida contro il Marsala. Che partita pensi debba fare il Montelepre per riuscire ad anticipare la sua salvezza?
“Noi a Marsala dobbiamo fare la partita, consapevoli di affrontare un avversario che vuole ottenere la migliore posizione in vista dei playoff, ma anche convinti e determinati che un risultato lì potrebbe farci festeggiare in anticipo la salvezza”
Quale squadra in questo campionato vi ha messo più in difficoltà e con quale invece siete stati più sciolti?
“Non ci sono state partite facili e partite difficili, noi sapevamo, quando abbiamo costruito la squadra in corsa, che dovevamo fare un campionato guardando sempre in casa nostra, consapevoli che dovevamo rincorrere gli avversari sopra di noi”. CONTINUA A LEGGERE
