Siracusa, Cacciola: “Siracusa è casa. Cerco di trasmettere ai ragazzi questo senso di appartenenza. Prometto una squadra che si impegnerà e sputerà sangue per questi colori”
Intervenuto ai microfoni del Siracusa dopo i primi giorni di ritiro, mister Gaspare Cacciola ha fatto il punto sui suoi ragazzi, su quale sarà l’obiettivo della stagione e su cosa voglia dire allenare questa maglia.
Queste le sue dichiarazioni: “Siracusa è casa. Io mi sento del territorio, per me Siracusa era la massima espressione e lo è ancora oggi, perciò non ho esitato ad accettare di rientrare e ritornare qui con grandissimo entusiasmo. Quello che ho cercato di trasmettere alla squadra dal primo giorno è questo senso di appartenenza, questa voglia di lottare per il leone, e perciò per me non ci potrebbe essere sfida migliore, grande motivazione e grande voglia. Spero di essere quello da e trasmette grande serenità e grandissimo senso di appartenenza a ognuno di noi anche dello staff e di tutto quello che è il Siracusa, ma soprattutto per quella che voglio che sia la mentalità che questa squadra metta in campo. Da figlio del territorio mi dispiace perché so che la retrocessione è sempre un’amarezza, una delusione non facile da cancellare ma noi dobbiamo guardare avanti, guardare a quello che sarà il nostro campionato, dove non prometto vittorie, prometto solo una squadra che dal primo all’ultimo si impegna, suda la maglia e sputa il sangue per questi colori. Questi primi giorni di lavoro ho visto grandissima voglia da parte dei ragazzi e grandissimo entusiasmo perché sappiamo di affrontare un campionato dove questa caratteristica non deve mai mancare. L’obiettivo è fare più punti possibili e provare a vincerle tutte, so che non sarà facile ma penso che questa squadra sicuramente si farà apprezzare per la voglia, determinazione e grinta che metteranno in campo”. CONTINUA A LEGGERE
