Savoia, Matachione: “Restiamo tutti uniti. L’Obiettivo Serie C è concreto”
Le parole di Matachione.
“Cari tifosi, cara Torre Annunziata, questa non è una semplice vittoria. Questo 2-0 contro la Vibonese è un’esplosione di orgoglio, di appartenenza, di riscatto. È un brivido che attraversa la pelle e arriva dritto al cuore. Era tanto tempo che la nostra città non viveva un’emozione così intensa. Oggi allo stadio abbiamo rivisto qualcosa che vale più dei tre punti, una trasferta con donne, bambini, famiglie intere. Abbiamo rivisto sorrisi. Abbiamo rivisto speranza. Abbiamo rivisto Torre Annunziata stringersi intorno al suo simbolo. Il Savoia ha dimostrato di essere una squadra importante. Una squadra vera. Una squadra che lotta. Sono passati 3 anni e 4 mesi da quando siamo arrivati, con la squadra in Eccellenza, senza uno stadio e senza un pallone, con un solo obiettivo… salvare il Savoia e riportarlo in alto. Oggi, dopo 3 anni e 4 mesi, siamo lì sopra.
Nessuno ci credeva. Eravamo in pochi. Poi quei pochi sono diventati sempre di più. Passo dopo passo, sacrificio dopo sacrificio, contro tutto e contro tutti. Ognuno con la propria parte di fatica, con il proprio pezzo di cuore. E oggi quel sogno che sembrava impossibile sta prendendo forma. Tutto questo è stato possibile, in primis, grazie al nostro Emanuele Filiberto di Savoia, che ha creduto in questo progetto sin dal primo giorno.
Grazie ai nostri soci Tina e Alfonso Santillo, a Marcello Pica e al nostro Arcangelo Sessa, che con dedizione, impegno e senso di responsabilità hanno sostenuto ogni scelta, ogni investimento, ogni momento difficile. Dietro ogni vittoria c’è una struttura solida, c’è visione, c’è coraggio. E questa società ha dimostrato di averli. Stasera non riuscirò a dormire. Troppe emozioni. Troppi ricordi che si rincorrono nella mente. Ogni difficoltà affrontata, ogni attacco subito, ogni momento in cui sarebbe stato più facile mollare. E invece siamo ancora qui. Più forti. Più uniti. Mancano 8 partite. Non sono tante, ma non sono poche. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione. Dobbiamo restare lucidi. Calmi. Affamati. Ogni punto sarà una battaglia, ogni partita una finale. E solo restando compatti potremo continuare a scrivere questa storia. Non possiamo nascondere che esistono situazioni che stanno colpendo la società e che riteniamo poco chiare. C’è chi prova a ostacolare il nostro percorso, forse perché sa che attaccare noi significa colpire un’idea nuova di riscatto e di orgoglio per questa città. Ma sia chiaro, noi non facciamo politica. Noi facciamo calcio, passione, lavoro, sacrificio. E chi oggi gode delle difficoltà è lo stesso che in passato ha avuto responsabilità nella gestione della città. Noi guardiamo avanti.
Noi vogliamo ridare lustro a Torre Annunziata. Dentro e fuori dal campo. Questa squadra è il simbolo di una città che non vuole più perdere. Una città che si rialza. Che combatte. Che torna a credere in se stessa.
Camminiamo insieme. Stringiamoci ancora di più.
Facciamo sentire il nostro calore, la nostra voce, la nostra fede.
Il sogno è lì. Si vede. Si tocca.
Avanti Torre Annunziata!
Avanti Savoia!𝑫𝒐𝒕𝒕 𝑵𝒂𝒛𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑴𝒂𝒕𝒂𝒄𝒉𝒊𝒐𝒏𝒆
𝑷𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑪𝑹𝑯”.
