Mister Abbenante racconta la sua esperienza in Svizzera “Calcio svizzero molto interessante, Bellinzona cittadina fantastica”
Da poco più di 1 anno, mister Riccardo Abbenante, ex, fra le altre, di Partinicaudace, Mazara e Melfi, é il vice allenatore del Bellinzona, squadra che é allenata da una vecchia conoscenza del calcio palermitano, ovvero Giuseppe, detto Beppe, Sannino. Il tecnico campano ha voluto fortemente Abbenante nella sua esperienza in terra elvetica. Attraverso un’intervista, mister Abbenante ci ha raccontato di questa sua esperienza in terra svizzera, con uno sguardo anche verso il calcio dilettantistico siciliano.
Mister Abbenante, come sta andando la collaborazione con mister Sannino al Bellinzona?
“Un saluto a tutti i lettori! Esperienza con Sannino, forse la più bella da quando faccio questo lavoro, soprattutto per la qualità delle persone che ho conosciuto e con cui ho collaborato. Abbiamo ereditato una situazione non felice come classifica a novembre, sperando di poter cambiare tanto nel mercato invernale, ma purtroppo le varie regole svizzere ed altre problematiche societarie nn ce l’hanno permesso. Bellinzona cittadina fantastica, una vera chicca.”
Che differenze noti fra il calcio italiano e il calcio svizzero?
” Il Calcio svizzero é molto ma molto interessante, giocatori giovani di grande prospettiva (alcune squadre di B italiane hanno fatto mercato lì ultimamente), struttura fisica importante e buone qualità tecniche. Settimanalmente ti confrontavi con squadre completamente differenti come caratteristiche sia fisiche, tattiche, che di organizzazione( in base al cantone di provenienza).
Ogni società è comunque strutturata al top e questo facilità il lavoro.”
Domani inizia ufficialmente la stagione 26/27. Cosa ti aspetti dal prossimo campionato di Eccellenza?
“Per quanto riguarda il girone A ,quello che più conosco, ci sono squadre che si stanno attrezzando per fare un campionato importante, una su tutte il “mio” Marsala,ma anche Partinicaudace e Akragas nn staranno a guardare. possibile anche qualche sorpresa come il Montelepre, che ha una buona struttura societaria ed un’allenatore top.”
Cosa ne pensi dell’uscita di Germania e Olanda dai mondiali?
“Il calcio negli ultimi 15 anni è totalmente cambiato e questo mondiale ti sta dando queste conferme, non esistono più nazionali “materasso”, soprattutto il calcio africano ha calciatori di massimo livello, di questo ne parlo spesso con mister Sannino, lui ha avuto esperienze in vari paesi, tra cui la Libia e mi racconta di calciatori che sono una vera gioia da allenare.”
Quali sono le tue prospettive future?
“La mia priorità è quella di seguire mister Sannino in qualche altra esperienza estera, se questo malauguratamente nn accadrà, vorrei dedicarmi ai giovani, quindi settore giovanile, ma solo dove si possa fare un vero percorso di qualità e crescita, poi mai dire mai.”
