Mondiali 2026, esordio dolce-amaro per Ancelotti e Montella

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Fa ancora malissimo la non qualificazione dell’Italia ai mondiali del 2026. A distanza di 32 anni, infatti, si é ritornati a giocare nel Nordamerica, in quello stadio che vide, nel 1994, la nazionale italiana, guidata dal tecnico Arrigo Sacchi arrivare all’ultimo atto della competizione, perdendo ai rigori, con l’errore del “divin codino” Roberto Baggio, con il Brasile che alzò la coppa. Proprio il Brasile ieri sera ha tenuto incollati alla tv tanti italiani.

Ancelotti dominato… dal Marocco

Il motivo per cui gli italiani hanno posticipato il loro riposo notturno é stato il confronto fra Brasile e Marocco, andato in onda, sulla Rai e su Dazn, a mezzanotte. E’ stato l’esordio di Carlo Ancelotti sulla panchina dei verdeoro contro la squadra del Nord Africa che, nella passata edizione, a Qatar 2022, é arrivato in semifinale, perdendo contro la Franca, poi vicecampione del mondo.

Non é stato un bellissimo esordio per Ancelotti e il Brasile. La Celeçao si é fatta dominare dal Marocco, in particolare dalle giocate e dal dinamismo a centrocampo di Ayyoub Bouaddi. Il classe 2007, nato in Francia, di proprietà del Lille, si é reso protagonista di una prestazione, a dir poco, perfetta e, come riferiscono alcune testate importanti, il centrocampista ha attirato l’attenzione di grandi club europei, fra cui l’Arsenal. Un futuro radioso aspetta il giovane ragazzo franco-marocchino.

Come lo si auspica per Ismael Saibari, marcatore del Marocco, che andando via a Marquinhos e Gabriel e anticipando l’uscita di Alisson, é riuscito a depositare il pallone in porta. Saibari ha suscitato l’interesse del Bayern Monaco che lo vuole prelevare dal PSV nella prossima finestra di mercato estiva. A pareggiare i conti una super giocata di Vinicius che batte Bonou e pareggia i conti. All’ultimo il Marocco ha avuto l’opportunità per chiuderla ma Alisson si é fatto trovare pronto e ha respinto due volte una conclusione a botta sicura.

Montella perde contro l’Australia

Se il Brasile é riuscito quantomeno ad evitare una figuraccia, c’é chi la figuraccia non é riuscita proprio ad evitarla. La Turchia, alle 6:00 del mattino, ha perso per 2-0 contro l’Australia, che ha dominato in lungo e largo i ragazzi del tecnico campano, complicando il loro percorso al mondiale. L’Australia ha fatto un goal per tempo: al 27′ il goal di Irankunda e al 75′ la rete di Metcalfe. Nel secondo tempo, l’ingresso di Yildiz dà più energie nel dinamismo del gioco turco, ma l’Australia é brava a fare blocco basso e ripartire. Molto bene, negli oceanici, il difensore del Parma Alessandro Circati, sempre attento a fermare le offensive turche.  Per Montella, Calhanoglu e compagni adesso Paraguay e Stati Uniti per proseguire un sogno, dopo 24 anni di assenza ai mondiali.

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