ULTIM’ORA Gela, frenata sulla cessione: il dietrofront societario accende il dibattito tra Melfa e Vittoria

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Un colpo di scena improvviso scuote il futuro del Gela Calcio. Quando la trattativa per il passaggio di mano del club sembrava ormai entrata nella fase decisiva, è arrivato un inatteso dietrofront da parte dell’attuale vertice societario. Un blocco arrivato dopo settimane di intenso lavoro e di fitti contatti, che lascia l’amaro in bocca a chi aveva strutturato un piano di salvataggio in extremis per garantire la sopravvivenza del titolo sportivo.

​Il piano di salvataggio e il passo indietro della dirigenza

Nelle ultime settimane, un progetto di rilancio era stato orchestrato con il coinvolgimento diretto del Sindaco e il sostegno di una fitta rete di imprenditori e appassionati locali. L’obiettivo era chiaro: evitare il fallimento del sodalizio biancazzurro e dare continuità a un patrimonio sportivo e sociale fondamentale per la città.

Tuttavia, la dirigenza uscente ha comunicato lo stop alle trattative, motivando la scelta con il sopraggiunto interesse di altri soggetti economici. Un cambio di rotta che ha interrotto un percorso aggregativo nato per amore del “Delfino”, simbolo storico che si è cercato di tutelare sin dai tempi della fusione con l’Fc Gela di Marco Scerra.

Nonostante il forte carico emotivo, economico e di tempo che un impegno simile avrebbe comportato, la priorità assoluta restava l’iscrizione e la salvaguardia della squadra, auspicando che la prossima stagione possa vedere il Gela regolarmente in campo, rinnovando le emozioni vissute dai tifosi in match simbolo come la storica sfida contro il Canosa del giugno 2025.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, per lo sforzo profuso h24 nel mediare la situazione, e a tutti i partner commerciali che avevano dato la propria disponibilità economica per sposare una causa dai profondi risvolti sociali e culturali.

La replica del Presidente Toti Vittoria: “Porte aperte, ma servono garanzie sui debiti”

Non si è fatta attendere la replica del presidente del Gela Calcio, Toti Vittoria, tramite Nova Italia Tv, che ha voluto fare chiarezza sulla propria posizione e sulle motivazioni che guidano le scelte del club in queste ore cruciali.

Non ho nulla contro Maurizio Melfa – ha precisato con fermezza il presidente Vittoria –. Se domani entrasse in società all’interno di questa nuova cordata sarei l’uomo più felice del mondo. La condizione essenziale, tuttavia, rimane l’estinzione immediata del debito del Gela Calcio: se ciò avviene, sono pronto a firmare la cessione della società in un attimo.”

​Il nodo cruciale della trattativa risiede dunque nelle modalità di risanamento finanziario. Vittoria ha espresso la propria contrarietà a un piano di ammortamento del debito dilazionato negli anni, sottolineando l’importanza di consegnare una società totalmente sana e pronta a investire per la nuova stagione agonistica.

Il patron biancazzurro si è detto persino disposto a contribuire in piccola parte per andare incontro alle esigenze degli acquirenti, ribadendo che l’unico obiettivo comune deve essere la stabilità della squadra. “Chi prende il Gela – ha concluso Vittoria – deve garantire un futuro solido”.

Il futuro del calcio gese resta dunque sospeso tra la necessità di una transizione finanziaria immediata e la speranza che le forze sane della città riescano a trovare la quadra per non far scomparire il club. CONTINUA A LEGGERE

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