ESCLUSIVA, Terranova: “Contento per la salvezza della Castrumfavara. Girone I? Campionato al di sotto delle aspettative tecniche. Futuro? Questo quello che cerco”

Intervista esclusiva per PascalDesiato.com a Nicolò Terranova, ex tecnico di Nissa e Akragas che in questa stagione ha guidato il Castrumfavara per 17 partite.
Mister come definisce la sua stagione? “Stagione difficile dove ho imparato tanto sotto tutti i punti di vista. Mi è dispiaciuto non aver potuto portare a termine l’intera competizione, la prima volta per me da quando alleno, e non aver potuto concludere il mio lavoro iniziato a Favara.
Un’annata con tante difficoltà e fortunatamente finita bene per i gialloblù che hanno raggiunto la salvezza con pieno merito. Un plauso va alla società, persone per bene, staff, giocatori e all’intero ambiente, che nonostante le difficoltà hanno tenuto duro e non hanno perso la testa.
Un percorso difficilissimo che li aveva portati dai 3 punti dalla matematica salvezza quando c’ero ancora io, alle 6 lunghezze dalla salvezza e penultimo posto in classifica dopo le 5 sconfitte sulle 6 gare successive. Una squadra che nel mercato di dicembre era cambiata notevolmente, integrando giocatori di livello, che avevano solo bisogno del tempo fisiologico necessario per arrivare a risultati soddisfacenti, prova ne è che nelle ultime 5 gare ha avuto un rendimento da primato. Non si sono disuniti e hanno dimostrato competenza e saggezza nel momento cruciale e più importante della stagione, ancora complimenti a tutti, chapeau”.
Che campionato è stato il Girone I di Serie D? “Un campionato al di sotto delle aspettative tecniche, dove la corsa ha prevalso sulla qualità. Ha vinto la squadra più costante e quella che, a mio modesto parere, ha espresso la migliore idea di calcio. Nissa e Reggina hanno pagato un inizio balbettante, Nuova Igea, Milazzo e Athletic Palermo le tre sorprese in positivo. È triste la retrocessione di Acireale e Messina, speriamo in una pronta risalita delle due società”.
Quali sono al momento le sue prospettive future? “Ad oggi ho avuto dei colloqui con alcuni direttori sportivi, ma niente di concreto. Spero di rientrare nel giro di società che abbiano una programmazione ambiziosa, dove le condizioni siano tali da garantire un lavoro chiaro, proficuo e duraturo nel tempo”. Foto Marcello Giugno CONTINUA A LEGGERE
