Catania, Toscano: “Atteggiamento giusto. Ora pensiamo all’Ascoli”
La soddisfazione per il passaggio del turno, ma anche l’analisi lucida di una gara che il Catania avrebbe potuto chiudere prima. Nel dopo partita di Catania-Lecco, mister Toscano ha analizzato a caldo il 3-3 del Massimino che vale la semifinale playoff.
“La squadra poteva chiuderla prima – ha ammesso l’allenatore rossazzurro –. Forse nel secondo tempo siamo partiti meglio che nel primo, ma dopo il gol del pareggio abbiamo mollato un po’ la presa”.
Nonostante il calo di tensione, Toscano salva l’atteggiamento dei suoi: “La cosa che mi è piaciuta di più è stata la lucidità. Non abbiamo perso consapevolezza e abbiamo continuato a pressare in avanti. Ricordiamoci che giocavamo contro una squadra difficile, per me la più forte del girone A”.
Un pensiero anche al pubblico del Massimino, tornato a riempire lo stadio: “Vedere lo stadio pieno era un mio sogno e oggi l’ho visto. Voglio fare i complimenti a tutta la gente che ci ha spinto e spero che lo faccia anche nel prossimo turno”.
L’allenatore ha poi rivendicato il lavoro fatto nelle settimane precedenti ai playoff: “Prima avevamo perso il filo, c’erano diverse cose da sistemare. Le abbiamo sistemate, con la consapevolezza di essere anche più forti di prima in termini di compattezza di squadra. I playoff sono così: non puoi mollare un secondo, devi restare concentrato mentalmente, e oggi i ragazzi lo erano”.
Sullo sprint finale del Lecco, Toscano non si sorprende: “Sapevo che avrebbero fatto una partita così. Negli ultimi 10 minuti hanno messo quattro attaccanti, è normale soffrire. Ma devi essere bravo a gestire anche quei momenti. Noi dovevamo chiuderla prima”.
Chiusura dedicata ai singoli e alle critiche ricevute da alcuni giocatori dopo l’andata: “Le critiche a Cicerelli e Bruzzaniti dopo Lecco non mi sono piaciute. Io so cosa mi possono dare i ragazzi. In quel momento hanno dato il massimo su un campo difficile, in sintetico, dove non erano abituati a giocare. Oggi, in condizioni migliori, appena li ho chiamati in causa hanno fatto una partita di livello. Ho fiducia in loro e loro lo sanno. Sono tornato anche per questo, per vincere insieme a loro”.
Ora testa all’Ascoli, avversario della semifinale: “Dobbiamo recuperare e riposare bene, pensando già alla prossima. Sulle assenze speriamo che lo staff medico ci dia qualche buona notizia per avere più scelte tra i convocati”.
