Serie B, inizia oggi la 32esima giornata del torneo, quest’anno più imprevedibile che mai
Al via oggi la 32esima giornata della Serie B, dove ancora nulla è stato deciso e fino all’ultima giornata ci regalerà emozioni.
In campo oggi alle 17:15 l’attesissimo big match tra Monza e Venezia, le pretendenti al trono, se così si può dire, che si scambiano continuamente prima e seconda posizione aspettando sempre l’una il passo falso dell’altra, essendo a soli tre punti di distanza. Momentaneamente i lagunari primi a 67 e i brianzoli subito dopo a 64, che dopo un sontuoso 3-0 rifilato ai danni del Palermo di Inzaghi la scorsa settimana, nel turno infrasettimanale proprio pochi giorni fa, si sono fatti frenare con un pareggio a reti bianche dalla Reggiana, così come successe settimana scorsa ai brianzoli con la Sampdoria, rifilando successivamente nel turno infrasettimanale un 3-1 al Padova. Questo a conferma di quanto le due dirette avversarie stiano facendo un percorso molto simile tra loro, regalandoci colpi di scena fino all’ultimo.
Proprio i biancoscudati del Padova appena citati, reduci da tre prestazioni non eccellenti terminate proprio con tre sconfitte, avranno bisogno necessariamente di punti per tirare un sospiro di sollievo dal momento in cui adesso più che vicino ai playoff, si sono ritrovati a sole tre distanze dalla zona play out, e in questo imprevedibile campionato, commettere passi falsi si è visto che può costare diverse posizioni in classifica. I biancoscudati scenderanno anch’essi oggi in campo contro il Palermo di mister Inzaghi, reduce come dicevamo dalle ultime due partite non proprio brillanti, sconfitta pesantissima a Monza e poi un 2-2 in casa contro la Juve Stabia, non ottimi risultati se consideriamo l’impressionante cavalcata che stiamo vedendo da parte del Catanzaro, oggi in campo contro il Cesena, che si ritrova sotto il Palermo (58 punti) con 52 punti e una partita in meno, perché dovrà recuperare il turno infrasettimanale che non si è potuto disputare contro il Modena per condizioni meteorologiche avverse. Dovranno darsi un occhio dunque i siciliani dietro le spalle, se non vorranno vedere in queste ultime giornate di campionato spodestarsi un posto (il quarto) che fino ad ora, è sempre appartenuto loro e si era anche pensato di poter addirittura risalire qualche posizione. CONTINUA A LEGGERE
