Scafatese, i gialloblu si preparano alla festa per la promozione, nel frattempo il presidente Romano carica “Siamo solo all’inizio, entro due anni vogliamo la B”

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Scafatese

La Scafatese, prima assoluta e indiscussa in questo campionato del girone G di serie D con 69 punti, più 17 dalla seconda classificata, si prepara alla festa per la promozione diretta in C, che potrebbe già avvenire domenica al termine del match casalingo contro il Monastir.

Difatti, se i gialloblù dovessero ottenere questa vittoria, l’ennesima in questo campionato visto che non ne è stata mai persa una, e nel frattempo la seconda classificata Trastevere non riuscisse a fare bottino pieno contro l’Ischia, si potrebbe già festeggiare, con 6 giornate di anticipo, il ritorno tra i professionisti della C dopo ben 16 anni dall’ultima volta.

Intanto, tra i tanti gesti fatti dal presidente Romano, quello di rendere gratuito l’ingresso ai tifosi per questa partita al “Vitiello”, che ovviamente hanno risposto con grande calore e mandando lo stadio al sold out.

Sempre il presidente Felice Romano, ospite in un’intervista a Il Mattino, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro della sua squadra: “È un’emozione che non si può descrivere, non so se ve la riesco a trasferire con le parole. Bisogna viverla, ora credo che si può dire, avevo un sogno nel cassetto quando sono arrivato ed ora a +17 sul Trastevere credo che ce l’abbiamo fatta, anche se sono scaramantico. Ho trasferito la mia idea di calcio a Scafati dove sono stato accolto a braccia aperte dai cittadini, ma anche dagli sportivi e dai politici, e io questo non lo dimentico. Io nelle cose che faccio ci credo e metto tutto me stesso e solo così poi lo puoi trasmettere agli altri, ai miei dipendenti e ai miei calciatori. Siamo solo all’inizio del progetto, del mio sogno, da condividere con tutta Scafati. Adesso arriviamo in serie C poi entro due anni andremo in serie B. Questo è il prossimo obiettivo. La cadetteria nel dopoguerra la Scafatese già l’ha fatta ma bisogna rinverdire quei fasti, voglio gli scafatesi felici. Ho già parlato con tecnico e calciatori, tutti confermati ma ovviamente vanno aggiunte altre pedine per ben figurare in C: sono uomini che hanno dei valori, s’è formato un gruppo, c’è rispetto tra chi gioca e chi non gioca perciò abbiamo vinto”. CONTINUA A LEGGERE

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