Nissa, Castronovo: “Bella giornata di sport, non era facile vincere e faccio i complimenti al Messina per la loro grinta e idee chiare. Domenica partita da dentro o fuori, bisogna riempire lo stadio e giocare 12 contro 11”

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Castronovo

Intervenuto ai microfoni ieri post partita Messina- Nissa, terminata con il punteggio di 0-1 proprio per i nisseni, il Direttore Generale biancoscudato Giovanni Castronovo ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Bella giornata di sport tra due tifoserie gemellate, non era facile sul campo del Messina che con l’avvento di mister Feola ha un suo DNA e lo ha dimostrato fino alla fine cercando il pareggio, voglio fare loro i complimenti per la grinta e le idee chiare. Però oggi la Nissa ha fatto la partita che doveva fare da squadra esperta, un piccolo neo purtroppo è che non riusciamo a chiudere le partite, ma va bene così, metterei la firma per concludere tutte le 7 partite rimaste 1-0.

Domenica è una partita fondamentale da dentro o fuori, è chiaro che se vogliamo ambire alla vittoria del campionato il risultato deve essere uno solo, ma sappiamo che troviamo una signora squadra prima in classifica con 4 punti di distacco da noi e non per caso. È un’ottima squadra con un Direttore Generale che nel panorama calcistico è un maestro ed ha allestito una squadra di giovani che sanno giocare bene a calcio e mister Ferraro ha anche dato un’identità. Dietro c’è una società che conosco formata da imprenditori seri, vorranno vendere cara la pelle e giocarsela fino all’ultimo. Io dico che questo campionato è bello e avvincente perché secondo me si deciderà all’ultimo minuto dell’ultima partita.

Terranova quando si accende ci sono pochi giocatori come lui, è al decimo gol stagionale, ma un elogio va fatto a tutta la squadra. Abbiamo una batteria di attaccanti importante, chi gioca gioca e fa il suo dovere fino in fondo.

Ogni volta che Porretto va in panchina la Nissa vince, è già capitato anche a Paternò, chissà che magari non c’è due senza tre e succederà anche nella prossima partita (contro l’Athletic Palermo).

Ringrazio i tifosi della curva nord che sono stati presenti e hanno fatto sentire incessantemente il loro calore. Domenica chi tifa la Nissa e ce l’ha nel cuore deve venire al Tomaselli, riempire lo stadio e giocare 12 contro 11 perché il pubblico ci deve spingere verso l’obiettivo, senza di loro non potremmo perseguire obiettivi importanti”. CONTINUA A LEGGERE

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