Messina Nissa: gemellaggio che unisce ma squadre che si giocano punti importanti per il rush finale di campionato
Domenica alle 15:00 allo stadio “San Filippo” di Messina andrà in scena il match tra le due squadre siciliane accomunate dallo storico gemellaggio tra le due tifoserie.
Già in occasione dello scontro disputato all’andata tra le due squadre, le tifoserie hanno dato spettacolo e modo di condividere questo gemellaggio sempre più consolidato, con diversi cori in segno di saluto e rispetto reciproco le tra due curve. D’altro canto, se tra le due tifoserie si accomuna questo bel momento nelle storia del calcio, dall’altra parte però in campo, scendono due squadre che si giocano il tutto per tutto in questo rush finale di campionato.
Il Messina si gioca ancora la salvezza in queste ultime 8 giornate di campionato rimaste da disputare. Penalizzata di 14 punti all’inizio del campionato, se così non fosse adesso staremmo parlando di tutt’altra storia, ma si ritrova adesso a 23 punti, tanti recuperati ma piena zona play out. Dalla pesante sconfitta subita in casa contro l’Enna per 2-5, avviene il cambio di allenatore, adesso da tre partite è mister Feola a guidare la squadra, che aspetta ancora di festeggiare con i giallorossi la prima vittoria da quando siede questa panchina. Difatti il Messina è reduce da 2 pareggi e 1 sconfitta, pareggio sicuramente importante quello avvenuto nello storico derby dello Stretto contro la Reggina, dove è avvenuto anche l’esordio di mister Feola in panchina. Poi la sconfitta con il Sambiase e il pareggio con il Castrumfavara, inutile a entrambe le compagini che si ritrovano entrambe nella stessa posizione in zona retrocessione a sole due lunghezze di differenza. Ora più che mai serve il cambio rotta alla squadra di Feola per provare a salvare quella che, senza punti di penalizzazione, poteva essere una stagione da ricordare sicuramente in altri modi e già con la salvezza in tasca.
D’altra parte troviamo la Nissa, squadra che si dice rinata da quando mister Di Gaetano si è seduto su quella panchina. Quinta classificata a pari punti con la Reggina, a sole quattro lunghezze dalla capolista Athletic Palermo.
Sono ben 5 queste squadre che si giocano la lotta alla promozione diretta in C in questo girone I, e se la Nissa vuole continuare a rincorrere questo sogno, aspettando un passo falso dalle altre, non potrà sicuramente essere lei a commetterlo ora più che mai potendo anche approfittare aspettando di vedere il risultato del grande scontro che avverrà proprio questa domenica tra Igea Virtus e Reggina, seconda a 50 punti contro quarta a 47 proprio come la Nissa. CONTINUA A LEGGERE
