ULTIM’ORA Bologna: ecco il possibile sostituto di Ndoye, piace molto l’ex Corinthians

0
Stadio-bologna

Nel deserto d’Arabia, sotto i riflettori dell’Al-Nassr, tutti guardano uno solo: Cristiano Ronaldo. Eppure, a sinistra, sguscia qualcuno che in comune col portoghese ha solo la maglia. E metà degli anni. Si chiama Wesley Gassova, è brasiliano, classe 2005, e potrebbe essere il prossimo colpo in prospettiva del Bologna.

Non è ancora famoso, non ha milioni di follower, ma chi lo osserva da vicino intravede margini enormi. Il club rossoblù lo ha inserito nella lista dei potenziali sostituti di Dan Ndoye, nel caso il nazionale svizzero dovesse lasciare l’Emilia.

Un predestinato con la valigia

Nato a São Paulo il 5 marzo del 2005, Wesley ha il pallone cucito nel destino. Cresce nel Corinthians, in uno dei vivai più rispettati del Brasile. Lì non serve molto per capire che ha qualcosa in più. A 17 anni fa già parte dell’Under 20, poi passa alla prima squadra. Tecnico, rapido, elegante nell’uno contro uno, è il classico esterno brasiliano che parte largo per puntare l’uomo. Ma con testa e gamba per giocare anche in Europa.

L’Al-Nassr come trampolino

L’approdo all’Al-Nassr non è casuale. Il club saudita investe su giovani di qualità, inserendoli in uno spogliatoio da copertina. Gassova si trova improvvisamente a condividere allenamenti con CR7, a cui probabilmente da ragazzino chiedeva la maglia nei videogiochi. Oggi, quella maglia la indossa anche lui. E proprio mentre Cristiano Ronaldo macinava record al Manchester United nel 2004/05, Wesley stava per nascere.

Un cambio generazionale quasi cinematografico.

Perché piace al Bologna?

Il Bologna lo segue con interesse: ha 20 anni, può crescere tanto e ha già esperienza internazionale. Il suo profilo combacia con l’identikit di chi lavora a Casteldebole: giovani futuribili, magari non ancora pronti per i grandi riflettori, ma con tutte le carte in regola per esplodere. La partenza di Ndoye aprirebbe una casella a sinistra, e Gassova potrebbe riempirla con freschezza, fantasia e fame. CONTINUA A LEGGERE

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *