ULTIM’ORA Milazzo, c’è il comunicato ufficiale: trattative interne e porte aperte alla cessione. Il nodo del 30 giugno

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Milazzo

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, a poche ore dalle indiscrezioni giornalistiche che ipotizzavano un possibile trasferimento del titolo sportivo verso altre piazze dell’isola (con Taormina e il comprensorio dei Nebrodi in prima fila), la SS Milazzo ha rotto il silenzio. Lo ha fatto attraverso una nota ufficiale diramata in data odierna, martedì 23 giugno, volta a fare chiarezza sullo stato dell’arte e sulle reali prospettive in vista del prossimo campionato di Serie D.

La governance mamertina ha confermato la complessità del momento, smentendo però accelerazioni repentine sul fronte delle cessioni esterne e rimettendo al centro dell’agenda la prosecuzione del calcio a Milazzo.

Dialogo interno e manifestazioni d’interesse
​Il club ha precisato che, allo stato attuale, “non è stato formalizzato alcun passaggio di quote interno”, pur specificando che la macchina societaria è attiva e si sta muovendo “a piccoli passi” per trovare la quadra. In una fase contraddistinta dall’assenza di certezze assolute, il presidente Mauro Versaci e i membri del Consiglio di Amministrazione mantengono una posizione di prudente apertura, non escludendo alcuna strada per garantire la sopravvivenza del sodalizio.

Tra le opzioni al vaglio non c’è solo la ristrutturazione interna, ma anche l’apertura a capitali terzi. La dirigenza ha infatti confermato di aver già ricevuto alcune manifestazioni d’interesse per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza del club. Su questo punto, la nota della SS Milazzo sottolinea un dettaglio cruciale per la piazza: l’obiettivo prioritario resta quello di far sì che il progetto sportivo continui a svilupparsi e a radicarsi nella città mamertina.

La scadenza del 30 giugno e l’ipotesi dei legali
​Il tempo, tuttavia, resta il fattore più critico. La società ha fissato una vera e propria deadline (linea di confine): se entro il 30 giugno nessuna delle trattative interne o delle proposte di acquisizione locale dovesse tradursi in un accordo concreto, lo scenario muterà radicalmente.

​A partire dal 1º luglio, complici le stringenti scadenze burocratiche e i tempi tecnici necessari per completare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, il CdA sarà costretto a prendere in considerazione altre opzioni alternative, che fino a questo momento erano sempre state scartate (tra cui, presumibilmente, la cessione del titolo ad altre piazze).

Per blindare la trasparenza di questa delicata fase di transizione e agevolare l’ingresso di forze fresche, la società ha voluto formalizzare e canalizzare i canali di contatto. Il club ha infatti comunicato ufficialmente che qualsiasi ulteriore proposta o manifestazione d’interesse dovrà essere presentata in forma ufficiale attraverso lo Studio Legale Coppolino, incaricato di gestire i rapporti con i potenziali acquirenti. I prossimi sette giorni saranno decisivi per capire se il Milazzo riuscirà a salvaguardare la categoria tra le mura del “Grotta Polifemo” o se si apriranno scenari drastici per il calcio mamertino. CONTINUA A LEGGERE

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