Serie D, deciso il primo club in Graduatoria Ripescaggi

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Serie D

Storico traguardo per il Monastir che, all’esordio assoluto in Serie D, centra la vittoria in finale playoff del girone G vincendo sul terreno del Trastevere. A risultare decisiva è una magia di Aloia nella prima frazione, ma il merito del successo dei sardi è da attribuire a una prestazione collettiva di alto livello, impreziosita anche da tre pali colpiti nel corso dell’incontro. Un’affermazione di enorme valore per la squadra guidata da Marcello Angheleddu, che grazie a questo risultato entra nella graduatoria valida per gli eventuali ripescaggi in Serie C, mettendo il sigillo su una stagione già memorabile.

Il Monastir parte con grande personalità. Dopo appena cinque minuti Curcione tenta la conclusione dalla lunga distanza, obbligando Della Rocca a rifugiarsi in corner. Al 9’ arriva la prima grande occasione firmata Aloia: spettacolare rovesciata e pallone che centra il palo. È il segnale del vantaggio, che si concretizza al 13’, quando lo stesso Aloia lascia partire un tiro da circa trenta metri sorprendendo l’estremo difensore romano e firmando lo 0-1.

La risposta del Trastevere non tarda ad arrivare. Al 20’ Ferrante prova il destro da fuori sfiorando l’incrocio dei pali, mentre sessanta secondi più tardi Lorusso chiama Mereu all’intervento con una conclusione insidiosa. Al 24’ ancora Lorusso crea problemi alla difesa ospite, ma il portiere del Monastir si oppone nuovamente con sicurezza. Intorno alla mezzora Piro, ben posizionato, conclude però senza forza facilitando l’intervento di Della Rocca.

La formazione ospite continua comunque a spingere e al 33’ va vicinissima al raddoppio con Naguel, il cui destro potente termina la corsa sul palo. Poco più tardi, sugli sviluppi di un corner, Porru prova la deviazione di testa mandando il pallone di poco sul fondo.

Nella ripresa il Trastevere prova ad aumentare la pressione e in avvio Petrucci manca di poco il pari con una conclusione terminata a lato. Al 13’ Piro ha un’altra buona opportunità, mentre sull’azione successiva Mereu compie un grande intervento su Crescenzo mantenendo invariato il punteggio. Nei minuti finali il Monastir sfiora ancora la rete: al 44’ Gibilterra calcia verso la porta, Della Rocca respinge e sulla ribattuta Conti, praticamente a porta vuota, colpisce incredibilmente la traversa di testa.

Nel forcing conclusivo il Trastevere tenta il tutto per tutto per arrivare al pareggio, ma il Monastir si difende con compattezza e lucidità fino al triplice fischio finale, conquistando un successo meritato destinato a rimanere nella storia della società sarda.

Trastevere: Della Rocca, Zitelli (36’ st Rasicci), Petrucci, Mattia, Compagnone (7’ st Baldari), Ciucci (20’ st Morano), Icardi (9’ st Scaffidi), Crescendo, Angelilli, Ferrante, Lorusso. In panchina Avenia, Giordani, Lupi, Ferraro, Drisaldi. Allenaore Marco Bernardini.

Monastir: Mereu, Pinna, Corcione, Collu, Porru, Naguel (36’ st Tuveri), Conti, Piro, Gibilterra (48’ st Cortinovis), Aloia (41’ st Solmonte), Leone (21’ st Pisano). In panchina Fusco, Piseddu, Pisano, Jah, Piras, Masia. Allenatore Marcello Angheleddu.

Arbitro: Marco Gambirasio di Bergamo.

Rete: pt 13’ Aloia.

Note: ammoniti Mattia e Ferrante; recupero 1’ pt e 6’ st. CONTINUA A LEGGERE

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