Folgore Caratese, dopo la beffa del pareggio costato la non festa anticipata, adesso basta solo non perdere per approdare in C
Sabato scorso, 11 aprile alle 20:30, la Folgore Caratese, militante nel girone B di serie D, ha giocato in casa contro la squadra dell’Oltrepo in anticipo rispetto alle altre del girone in quanto si giocava la promozione diretta in C.
Era attesa una grande festa allo “Sportitalia Village” che si è vista però sfumare a poco più di 10 minuti dalla fine quando la squadra ospite ha pareggiato portandosi sull’1-1 e chiudendo così la partita. L’indomani la seconda classificata Chievo ha anche vinto (con una loro sconfitta la squadra di Criscitiello avrebbe festeggiato anche con il pareggio) e quindi festa rimandata per gli azzurro bianchi.
Festa che comunque a tre giornate dalla fine ormai e con 9 punti di vantaggio sulla seconda Chievo potrebbe ovviamente avvenire domenica stessa, quando la Folgore giocherà nuovamente in casa contro la Real Calepina, anche se gli avversari ancora non sono certi di essere salvi dai playout in quanto al momento ne sono distanti soltanto una lunghezza, una sconfitta quindi potrebbe a loro costare molto caro in attesa di sapere i risultati delle dirette avversarie che si giocano la stessa posizione.
Ma è proprio la sconfitta l’unica cosa che non serva alla squadra di mister Belmonte per poter vincere finalmente questo campionato ufficialmente, in quanto anche con un pareggio ormai i giochi sono fatti. CONTINUA A LEGGERE
