ULTIM’ORA Nissa, Giovannone: “Mai parlato di congiura. Accetto lo stemperamento dei toni. Spareggio? Vedremo se si farà realmente”

Le parole di Luca Giovannone, patron della Nissa, durante il confronto su Serie D Talk di seried24, con Nazario Matachione presidente del Savoia.
“Questo è un campionato strano e avvincente per noi, pensavo di dover rincorrere la Reggina che ha allestito una squadra importante. Credevo fosse prima con distacco, sono molto soddisfatto per il primo posto seppur a pari merito con il Savoia. Se risentite il mio video dico di non parlare di congiura. Il Gela ha giocato con gli stessi infortunati sia con noi che con la Reggina. Anch’io sono legato a Torre Annunziata perchè nell’era del Covid sono stato chiamato a formare e assumere 300 persone nello stabilimento cittadino per creare mascherine a tutte le forze di polizia. Voglio dire a Matachione che ad alzare il polverone è stato quel post vostro come se fosse a nostro favore. Tra l’altro siamo dispiaciuti per la testa di bovino pervenuta al presidente dell’Acireale. Ci sta una reazione quando bisogna rispondere ai propri tifosi. Non ci credo nel complotto e mi auspico che gli arbitri siano all’altezza della situazione, non credo di aver detto qualcosa di offensivo. Il confronto ci deve essere ed è giusto che ci sia una festa dello sport fino alla fine”.
“Accetto lo stemperamento dei toni e la stima di Matachione, è reciproca. Il Savoia, come noi, sta facendo grandi cose. Mi aspettavo la Reggina con 20 punti davanti e invece stiamo compiendo vere e proprie imprese. Dopo tutta la storia delle minacce ad Acireale qui si difende l’onore delle due città e loro hanno frainteso. Mi fa piacere che si sia capito questo”.
“Abbiamo una partita complicatissima da giocare contro l’Enna, non sarà semplice giocare. Leggevo da qualche parte che potrebbero esserci dei ripescaggi in C, magari dal nostro girone ne salirebbero tre. Noi in casa ultimamente stiamo rendendo alla grande. Saranno tre battaglie, neanche contro il Paternò sarà una passeggiata. Sono ottimista anche se non abbiamo in tasca la vittoria e chissà se ci sarà realmente lo spareggio”. CONTINUA A LEGGERE