ULTIM’ORA Reggina, Torrisi: “I tifosi possono essere orgogliosi di questa squadra. Aspettiamo fino alla fine e l’importante che noi ci facciamo trovare pronti”
Le parole di Torrisi dopo il successo sull’Athletic Palermo.
“Vittoria pesante e complicata contro un’avversaria che ha dimostrato il suo valore in questo campionato, in un campo dove sapevamo la difficoltà della partita. Abbiamo fatto una rincorsa incredibile, eravamo distantissimi dalle prime posizioni, i ragazzi hanno fatto fino ad oggi il massimo di quello che potevano fare. Il nostro percorso lascia pochi equivoci, nel girone di ritorno siamo due punti avanti dalla squadra che ha fatto le cose migliori in questa stagione, i numeri dicono questo, poi purtroppo quando incappi in qualche sconfitta inaspettata da noi pesa più, ma fino ad oggi abbiamo fatto qualcosa di veramente importante e questo ci permette di continuare e non mollare nella speranza che questo campionato continui a dire che risultati scontati non ce ne sono.
Abbiamo risposto sul campo ai nostri tifosi che oggi purtroppo non hanno avuto la possibilità di assistere, giocare nella Reggina e indossare questa maglia è diverso, abbiamo una grandissima responsabilità ma penso che i nostri tifosi oggi possono essere orgogliosi dei ragazzi perché non era facile. Oggi questa vittoria è ancora più importante e pesante perché affrontavamo una partita contro una squadra che aveva una settimana in più per recuperare rispetto a noi che abbiamo giocato mercoledì a Barcellona.
Sopratutto negli ultimi 20 minuti abbiamo concesso all’Athletic più campo, qualche cross e traversone perché non ricordo parate di Lagonigro se non una sola. Questo è il disegno del nostro campionato, non siamo sempre stati bravi a chiudere partite, ma prendiamo il buono di questo risultato e usciamo da un momento “critico” dopo la partita contro l’Acireale, sappiamo quanto è pesata negli umori, ma grazie all’unione e alla perseveranza siamo riusciti ad ottenere questi due risultati senza neanche subire gol. Abbiamo un po’ concesso il lato destro perché orientavamo più la pressione a sinistra, sapevamo che è una squadra di qualità e sono forti nel palleggio. Dovevamo obbligatoriamente gestire anche le forze. Fofana viene da un mese di ramadan motivo anche per cui non è stato nelle migliori condizioni e non ha giocato nelle partite precedenti, ha una performance precaria e diversa dai compagni di squadra. In questa partita l’abbiamo visto che era in sofferenza ed era anche ammonito e quindi abbiamo deciso per Salandria.
5 partite dalla fine, per me bisogna perseverare e continuare fino a quando la matematica non ci condanna e siamo obbligati a lottare partita per partita. Aspettiamo fino alla fine, l’importante che noi ci facciamo trovare pronti”. CONTINUA A LEGGERE
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