ULTIM’ORA Nissa, Moschella: “Domani partita importante, cercheremo di limitarli e metterli in difficoltà. Ci sono i giusti presupposti per fare una grande partita e mettere in campo le nostre qualità”
Intervenuto per i microfoni dei canali social della Nissa, il tecnico Ivan Moschella ha rilasciato alcune dichiarazioni sul match di domani contro la Reggina.
Queste le sue dichiarazioni: “Partita importante, verrà a giocare una squadra che ha una storia di un grande calcio anche in serie A importantissima e una città altrettanto importante. Sappiamo che tipo di blasone porta dietro questa maglia amaranto, ma noi siamo la Nissa: abbiamo i nostri valori, la nostra storia e la voglia di fare una grande partita, perché attraverso una partita importante puoi portare a casa un risultato pieno. Ci sono i presupposti giusti, i ragazzi stanno lavorando bene e sono contento da questo punto di vista. Spero che riusciremo a mettere in campo le nostre qualità sempre nel rispetto delle ambizioni che possiamo avere per il futuro.
Abbiamo visto le loro partite, sappiamo quali sono le loro qualità e cercheremo di limitarli e metterli in difficoltà.
A noi serve una vittoria per dare entusiasmo all’ambiente e a noi stessi, però sappiamo che il livello delle prestazioni sta crescendo anche se veniamo da un pareggio in cui abbiamo creato tanto e non siamo riusciti a fare gol, ma da questo punto di vista la squadra è consapevole dei propri mezzi.
La vittoria di domani potrebbe essere un’iniezione di fiducia ma non possiamo soffermarci solo su questa partita: dobbiamo guardare e avere obiettivi a lungo termine. Metteremo l’anima in campo per dare una soddisfazione a tutti, compreso il Presidente
Lo staff medico ha fatto un ottimo lavoro e ha cercato di metterci più giocatori possibili a disposizione, anche se magari non potranno giocare per 90 minuti, ma avrò più scelte sia per l’11 iniziale sia per i cambi.
I tifosi sono calorosi e numerosi, hanno un grande amore per questa maglia e noi cercheremo di onorarla al meglio. Speriamo siano il dodicesimo uomo in campo perché abbiamo bisogno di un forte sostegno”. CONTINUA A LEGGERE
