Coppa Italia Eccellenza: Kamarat e Messina travolgenti, bene anche Marsala e Acireale: tutti gli altri risultati
È andato in archivio il primo atto degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza, regalando novanta minuti ricchi di spettacolo, gol e verdetti che tracciano già la strada verso il turno successivo, pur lasciando aperta più di una qualificazione.
Girone A
Prestazione travolgente in casa per il Kamarat, che supera nettamente l’Unitas Sciacca 5-1 e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. Vittoria di forza per il Marsala, capace di piegare 3-2 un battagliero Castellammare Calcio , mentre il San Giorgio Piana piazza il colpo a domicilio imponendosi 2-1 sul Partinicaudace. Tutto ancora aperto tra Don Carlo Lauri Misilmeri e Lascari-Cefalù dopo lo 0-0 d’andata: servirà il ritorno per decidere chi strapperà il pass per il turno successivo.
Kamarat – Unitas Sciacca 5-1
Marsala 1912 – Castellammare Calcio 94 3-2
Partinicaudace 1959 – San Giorgio Piana 1-2
Don Carlo Lauri Misilmeri – Lascari-Cefalù 0-0
Girone B
Tra le prestazioni più convincenti spicca senza dubbio quella del Messina, che davanti al proprio pubblico mette in mostra tutto il suo potenziale travolgendo il Gioiosa con un perentorio 4-0. Un’affermazione netta che permette ai biancoscudati di ipotecare a pieni voti il passaggio del turno in vista del ritorno. Spettacolo e batticuore anche sugli altri campi: l’Acireale la spunta a Giarre al termine di una gara tiratissima chiusa sul 2-3, mentre tra Melilli e Scordia va in scena un pirotecnico 4-3 che lascia il discorso qualificazione apertissimo a qualsiasi scenario. Infine, vittoria di misura e di grande fatica per il Niscemi, capace di imporsi per 1-2 sul sempre ostico campo del Mazzarrone grazie a una prestazione di carattere e sacrificio.
Giarre – Acireale FC 2-3
Messina – Athletic Gioiosa 4-0
Melilli – Scordia 4-3
Mazzarrone – Niscemi 1-2
Tutti i giochi si chiuderanno ufficialmente il 7 ottobre, data stabilita per le gare di ritorno che decreteranno le otto regine dei quarti di finale. CONTINUA A LEGGERE
