Reggina, presentazione di Claudio Lotito. Queste le parole del nuovo patron amaranto: “Oggi sono qui per fare i fatti, metterò tutto ciò che posso. Sto già lavorando per il futuro, sono abituato ai progetti a medio e lungo termine. Abbiamo l’impegno di arrivare tra i professionisti il prima possibile”
Si è tenuta oggi alle ore 19:00 allo Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria la conferenza stampa di presentazione del nuovo patron della Reggina 1914, il già noto presidente della Lazio Claudio Lotito.
Lotito, assieme al neo eletto sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, ha illustrato il nuovo progetto amaranto e quali saranno le intenzioni per questa stagione, chiarendo anche alcuni ruoli da lui già scelti come il nuovo addetto stampa della società e il già citato nuovo Direttore Sportivo che sarà appunto Giancarlo Romairone, volto già noto e di fiducia del patron Lotito.
Queste le parole del patron e qualche intervento del Sindaco sulle infrastrutture amaranto come il centro sportivo Sant’Agata e lo stesso stadio Oreste Granillo.
“Io oggi sto qui per fare i fatti, non voglio vendere situazioni che non possono essere vendute. Metterò tutto ciò che posso, oltre al fattore economico. C’è un progetto serio, una città calda e passionale che vive il calcio con trasporto e senso di appartenenza. Vogliamo riportare l’orgoglio dell’appartenenza e questo passa soprattutto attraverso la squadra del calcio. Ci stiamo attrezzando per far sì che ciò accada. Ho ereditato una situazione abbastanza complicata, ci deve essere lealtà da parte di tutti. Tutti insieme lavoriamo per raggiungere gli obiettivi, voi come tifosi e io come proprietà. Sono arrivato con 10 giorni di ritardo perché volevo venire già con dei dati di fatto, e il primo è stata l’iscrizione della Reggina al campionato. Abbiamo buttato giù un progetto di rinascita della Reggina Calcio, abbiamo scelto l’allenatore e sceglieremo i giocatori. Ci stiamo attrezzando per dare grandi soddisfazioni e rilanciare la Reggina nel calcio che conta. Lo faccio conoscendo anche ciò che ci aspetta nel futuro, è una sfida e un impegno da parte mia per l’affetto che state dimostrando così al buio, e io devo dare risposte concrete. Insieme dobbiamo raggiungere gli obiettivi, ognuno dalla propria parte, dovete sostenere la squadra per renderla competitiva anche dal punto di vista della comunicazione e per essere voi il dodicesimo uomo in campo. Ho ritenuto di dover mantenere qualcuno della società precedente perché hanno mantenuto a tenere in vita la società: ho fatto dunque delle interlocuzioni con alcuni operatori e li ho confermati pressoché tutti. Il responsabile della comunicazione sarà un volto già noto, è una persona di qualità e gode di tutta la mia stima: Ferdinando Ielasi.
L’unione fa la forza e noi siamo qui per creare una squadra. Siamo qui per raccontare un film diverso che darà ragione all’impegno che ognuno di voi ha preso oggi stesso essendo qui. Un pubblico come questo merita una società leader. Stiamo lavorando per allestire una squadra competitiva, investendo in termini non solo di risorse ma di competenze e conoscenze per avere una squadra di altissimo livello con una grande organizzazione. Il progetto è di avere uno stadio e un centro sportivo all’avanguardia”.
A questo proposito sul tema degli impianti sportivi aggiunge delle delucidazioni anche il sindaco Francesco Cannizzaro, che dichiara: “Per quanto concerne gli impianti (centro sportivo Sant’Agata e stadio Granillo) l’amministrazione è pronta. Nelle prossime ore si procederà al bando affinché la nuova Reggina possa partecipare e abbia tutti i requisiti. La struttura al Sant’Agata sapete meglio di me in che condizioni si ritrovava, ma andremo spediti per rendere tutto agibile e funzionale, siamo in stato avanzato. Lavoreremo insieme anche per programmare il futuro degli impianti sportivi. C’è già la volontà e la voglia di programmare e organizzare un progetto a lungo termine, ma deve essere appoggiato su basi solide, un passo alla volta, perché i palazzi si costruiscono dalle fondamenta, che già oggi stiamo buttando.”
Prosegue il patron Lotito: “Io sono qui per agire in progress, non dobbiamo fasciarci la testa prima di rompercela. Intanto dobbiamo portare a casa il risultato. Se oggi fossi venuto qui con Lazio 2, a Reggio non interessava. Oggi consento al territorio di Reggio di avere una squadra all’altezza e di livello senza mortificarla. Se noi ripristiniamo quel ragionamento di sinergia sportiva riportiamo il calcio dove era prima. Io non prometto nulla, vivo la giornata, a me interessa intanto risolvere il problema quest’anno e poi attrezzarci per il futuro, per cui io sto già lavorando. Io non sono abituato a fare progetti a breve, ma sempre a medio/lungo termine. Adesso abbiamo l’impegno di sdoganarci dal calcio dilettantistico e arrivare tra i professionisti, speriamo di arrivarci il prima possibile. Reggio non può stare nelle categorie inferiori. Se non ci fosse stato il sindaco la trattativa non si sarebbe conclusa. Io non devo vendere nulla a voi, devo solo trasmettere le vostre aspirazioni in fatti concreti. Ritengo che Reggio meriti ciò che stiamo facendo e voglio rispettare l’impegno preso onorandolo nel migliore dei modi a tutti i costi. La gradinata allo stadio sarà riaperta se ci saranno gli spettatori, ma adesso pensiamo a superare questa fase che è la più critica e particolare. Sdoganarci dai dilettanti non è facile, sta a noi società allestire una squadra competitiva e a voi supportarla.
Per quanto riguarda il settore giovanile: domani incontrerò tutti per vedere come stanno le cose. Sicuramente va rilanciato, e in questo momento è vero che ci stiamo occupando più della prima squadra. Bisogna rimanere con i piedi per terra ma fare le cose in modo convinto ed ordinato.”
Rispondendo alla domanda se sarà qualcuno a prendere il posto di Presidente della Reggina, Lotito risponde: “Sarebbe illogico pensare che io da solo possa gestire tutto. La prima cosa che ho cercato di costruire è un’organizzazione salvaguardando le persone che hanno consentito ad oggi alla Reggina di esserci ancora. Ho una grande organizzazione e migliaia di dipendenti sparsi per l’Italia, ho una struttura che mi consente di supportarla. Il lavoro quotidiano lo farà gente del luogo, che starà qui, il lavoro di carattere prospettico può essere fatto anche a distanza. Io non faccio il presidente della società, non ho previsto questa figura per non creare confusioni. Ci sarà un amministratore unico che ha tutti i poteri, ho costituito una società apposita chiamata “Rhegium” per valorizzare la storia della città e della squadra. Questa società è proprietaria della Reggina ed ha un amministratore unico delegato che utilizza le risorse che ho io a disposizione. Claudio Lotito è il patron.
Si faranno delle sinergie tra Reggina e Lazio, su questo non c’è ombra di dubbio, e lavoreranno anche in termini sportivi, ma sono due mondi separati con risorse separate. Per quanto riguarda l’allenatore come dicevo prima è stato scelto, ma io annuncio quando c’è nero su bianco. Mi riservo di incontrare le categorie per rafforzare la Reggina. Abbiamo messo in piedi una rosa copiosa di giocatori a livello nazionale, speriamo che la maggior parte accettino e devo dire che ho trovato una grande disponibilità anche per la piazza che è Reggio: una piazza passionale che ha una storia e un pubblico eccezionale, e la gente vuole rispolverare questa storia e renderci protagonisti”. CONTINUA A LEGGERE
