ULTIM’ORA Taranto, Mano pesante del Giudice Sportivo: stangata shock dopo la finale con il Gladiator

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Taranto

Non c’è pace per il Taranto. Dopo la dolorosa sconfitta nella finale playoff contro il Gladiator, per il club ionico arriva una durissima mazzata giudiziaria. Il Giudice Sportivo ha infatti emesso il verdetto ufficiale in merito ai gravi disordini scoppiati subito dopo il fischio finale della partita, delineando uno scenario pesantissimo per il futuro prossimo della squadra

Penalizzazione e campo squalificato: le sanzioni al club

​La società pugliese (Taranto 2025 SSD ARL) dovrà fare i conti con un provvedimento esemplare che ne comprometterà l’avvio del prossimo campionato. La sentenza prevede:
​2 punti di penalizzazione da scontare nella stagione sportiva 2026/2027.
​Squalifica del campo fino al 15 novembre 2026: la squadra dovrà disputare i match casalinghi in campo neutro e rigorosamente a porte chiuse.
​Maxi ammenda di 6.500 euro.

​I motivi del provvedimento

​Il referto del Giudice Sportivo ha evidenziato una serie di comportamenti gravissimi da parte della tifoseria tarantina. Durante la prima frazione di gioco sono stati accesi 16 fumogeni (uno dei quali lanciato in campo) e sono state scagliate sul terreno di gioco 4 bottigliette semipiene.
​Il caos vero e proprio è però scoppiato al termine del match: i sostenitori ionici hanno forzato un lucchetto, aperto un cancello della tribuna e invaso il campo. Durante l’irruzione, alcuni tifosi hanno inseguito e aggredito fisicamente a calci un calciatore della propria squadra. Contestualmente, dalle tribune sono piovute sul rettangolo verde circa 40 bottiglie d’acqua. La gravità dei fatti è stata accentuata dalla recidiva del club e dalla conseguente sospensione dell’attività agonistica.

Maxistangata ai tesserati: dirigente inibito fino al 2030

I provvedimenti non hanno risparmiato i singoli. Il Giudice Sportivo ha usato il pugno di ferro soprattutto nei confronti della dirigenza e dello staff tecnico.
​Daniele Petrosino (Responsabile Liaison Officer): inibito fino al 30 giugno 2030.
Il dirigente, non presente nella distinta ufficiale, è penetrato sul terreno di gioco aggredendo violentemente il Quarto Uomo. Petrosino ha prima strattonato l’ufficiale di gara tentando di colpirlo con una testata, per poi sferrargli un forte schiaffo in pieno volto. L’aggressione, interrotta solo grazie all’intervento della sicurezza, è costata all’arbitro una prognosi di 5 giorni rilasciata dal Pronto Soccorso.
​Konate Dramane (Calciatore): squalificato per 2 giornate.
Il difensore è stato punito per aver insultato e spintonato un dirigente della squadra avversaria nella zona degli spogliatoi. CONTINUA A LEGGERE

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