ULTIM’ORA Reggina, Rizzetta: “È stato un sogno in cui ho creduto fortemente, ma non posso continuare ad essere usato come leva. Dispiace non poter regalare ai tifosi reggini tutto ciò che speravano. Vi auguro un futuro degno e vincente”
Intervenuto durante la trasmissione Reggina Fuorigioco, Matt Rizzetta, presidente del Campobasso e ormai si può dire ex papabile candidato alla guida della proprietà della Reggina, ha rilasciato alcune dichiarazioni per cui sembrerebbero terminati del tutto i contatti per provare a concludere ancora questa trattativa riguardante appunto la Reggina, per cui Rizzetta aveva presentato più offerte e si era anche recato in questi giorni proprio in città per parlare con la proprietà stessa a tu per tu.
Queste le sue parole: “Io non credo sia una questione economica, Ballarino magari ha ritenuto altri acquirenti più di prospettiva, a me dispiace perché a me il progetto Reggio mi affascinava, era internazionale. Avete visto cosa abbiamo fatto con il Campobasso, figuratevi in una piazza come Reggio Calabria cosa potevamo fare. Questo weekend a Reggio Calabria per me è stato anche un confermare tutto ciò che pensavo, per questo mi dispiace tanto che non siamo in grado di andare avanti semplicemente perché non abbiamo ricevuto una risposta ad un’offerta che per me era importantissima: ma questa è la vita. Con i miei soldi e le mie risorse ho fatto tantissimi sacrifici negli ultimi 5/6 anni come imprenditore calcistico in Italia. Per quanto riguarda la multiproprietà ne ho parlato a lungo durante la conferenza a Campobasso su come ci saremmo preparati ad un eventuale conflitto di interesse.
Dico grazie ai tifosi di Reggio Calabria, mi dispiace, non sono una persona a cui piace perdere. Per me questo è stato un sogno in cui ho creduto fermamente e fortemente. Uscirne sconfitto mi dispiace, perché volevo mettermi a disposizione di una piazza che merita palcoscenici importanti. La serietà, l’ambizione, l’educazione, sono cose scontate con il mio gruppo. Mi dispiace non potervi regalare tutto ciò che speravate. Questo progetto mi ha colpito nel cuore fino in fondo. Sarebbe stato un progetto genuino e dispiace non poterlo portare avanti. Posso solo augurare un futuro vincente, glorioso e degno della Reggina. Pensavo fossimo ad un punto di chiusura, ma purtroppo avevo torto su questo e mi dispiace. Continuerò a tifare per voi, spero che possiate capire anche voi, non posso essere utilizzato come leva e dopo quest’ultima mancata risposta, non va bene e non posso continuare. Ballarino può investire come ritiene giusto, è lui il proprietario, spero possa trovare la soluzione giusta. Un conto è perdere la trattativa un conto è perdere i sogni, e per me questo è un sogno perso.
Ai tifosi del Campobasso dico questo: non ho mai voluto mettervi in difficoltà, ho solo cercato di garantire un futuro solido e ambizioso con o senza di me. Ho soltanto inseguito un sogno”. CONTINUA A LEGGERE
