Pompei, Cirillo: “Ci davano per spacciati ma non sapevano che stavamo solo prendendo la rincorsa”
Le parole del presidente onorario del Pompei.
“C’è stato un tempo, non troppi mesi fa, in cui il buio sembrava non voler finire. Abbiamo sofferto, abbiamo stretto i denti, siamo caduti e ci siamo rialzati tra mille dubbi. Ma il calcio, come la vita, non ti chiede come hai iniziato, ti chiede come hai intenzione di finire.
C’è chi ci dava già per spacciati. Non sapevano che stavamo solo prendendo la rincorsa.
Vogliamo dire un grazie immenso a questi ragazzi: siete stati fantastici.
Nelle ultime quattro battaglie abbiamo ritrovato noi stessi. Quattro vittorie che non sono solo numeri: sono il grido di un gruppo che ha deciso di non arrendersi. Abbiamo dimostrato che l’FC Pompei ha un cuore che batte più forte di ogni pronostico.
Domani non è solo una partita. È la partita. È il confine tra il passato che vogliamo lasciarci alle spalle e il futuro che meritiamo di difendere.
Non giochiamo in undici. Giochiamo con un’intera città alle spalle.
Vogliamo sentire il vostro respiro, il vostro coro, la vostra spinta. Portate le sciarpe, portate la voce, portate l’orgoglio di chi non ha mai smesso di crederci anche quando tutto sembrava perduto.
Difendiamo la categoria. Difendiamo la nostra maglia. Difendiamo Pompei. Appuntamento a Domenica.
Tutti allo stadio.
FINO ALL’ULTIMO RESPIRO. FORZA POMPEI! Giuseppe Cirillo”. CONTINUA A LEGGERE