ESCLUSIVA Avola, il ds Cammarata: “Bilancio positivo. Orgoglioso di quanto fatto dalla squadra. Vittoria? Sarà una partita all’insegna dello sport, dopo accetteremo il verdetto del campo a prescindere da come vada”

Intervista esclusiva per PascalDesiato.com a Marco Cammarata, direttore sportivo dell’Avola, che fa un bilancio sulla stagione e parla anche della finale play off contro il Vittoria nel Girone B di Eccellenza siciliano.
Direttore che bilancio fate di questa stagione fino ad oggi? “Un bilancio più che positivo, abbiamo migliorato il quarto posto dell’anno scorso che era l’obiettivo iniziale, fare il terzo posto dietro due corazzate come Modica e Vittoria è motivo di orgoglio per la società staff squadra e tifoseria”.
A inizio anno vi aspettavate di arrivare fino alla finale play off? “Come dicevo prima l’obiettivo era quello di entrare nei playoff, arrivare in finale è un grande successo anche perché in semifinale abbiamo eliminato un’ottima squadra come l’Atletico Catania, facendo una gara perfetta sotto tutti i sotto tutti i punti di vista”.
Quali sono state le difficoltà più grandi affrontate durante la stagione? “Le difficoltà più grandi sono state nel girone di ritorno dove la rosa ha subito infortuni importanti, la squadra ha avuto un calo mentale più che fisiologico, però devo dire che siamo stati bravi società staff e squadra a isolarci da tutto e tutti e alla fine raggiungere il terzo posto”.
Che significato ha per la società raggiungere questa finale? “Orgogliosi di questa finale play off che mancava da 15 anni alla Città di Avola, c’è tanto entusiasmo e sicuramente a noi fa un enorme piacere vedere gioire questa gente”.
Che tipo di partita si aspetta contro il Vittoria? “Sarà una partita intanto all’insegna dello sport, perché c’è tanto rispetto tra le due società, sappiamo che incontriamo una squadra forte con giocatori importanti e con una società alle spalle di tutto rispetto e una tifoseria di altre categorie, sappiamo che noi abbiamo un solo risultato e il nostro atteggiamento sarà sempre quello di cercare d imporre il nostro gioco. Alla fine accetteremo il verdetto finale del campo positivo o negativo che sia”.
Si sente di ringraziare qualcuno a prescindere di come vada la stagione e la finale? “Voglio ringraziare tutta la società, lo staff tecnico con in testa mister Attilio Sirugo persona preparata ma soprattutto persona perbene, il gruppo squadra che sono uomini prima fuori dal campo e poi dentro, lo staff medico gente competente e sempre disponibile, tutti i magazzinieri. E infine la Città di Avola perché sin dal primo giorno mi hanno fatto sentire uno di loro. Grazie Avola sempre nel mio cuore”. CONTINUA A LEGGERE
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