ULTIM’ORA Savoia, iniziati i lavori per l’adeguamento dello stadio alla Serie C: intanto si dimette il sindaco

0
savoia-1

A Torre Annunziata prende ufficialmente il via una fase decisiva per il futuro del calcio cittadino: sono iniziati i lavori del lotto 2 allo stadio “Alfredo Giraud”, intervento fondamentale per consentire al Savoia di disputare il prossimo campionato di Serie C nel proprio impianto.

L’apertura del cantiere, annunciata dal sindaco Corrado Cuccurullo all’indomani della promozione, segna l’avvio concreto dell’adeguamento della struttura agli standard richiesti dalla Lega Pro. Si tratta di un passaggio cruciale, reso necessario dal ritorno tra i professionisti dopo undici anni, che impone requisiti più stringenti in termini di sicurezza, servizi e infrastrutture.

Il lotto 2 prevede una serie di interventi tecnici e strutturali: dal miglioramento delle vie di accesso e delle misure di sicurezza all’ammodernamento delle tribune, fino al potenziamento degli impianti tecnologici, dell’illuminazione e dei sistemi di controllo e videosorveglianza. Sono inoltre previsti lavori sugli spazi destinati a spogliatoi, stampa e accoglienza del pubblico.

L’obiettivo è chiaro: ottenere in tempi rapidi l’omologazione dello stadio e permettere al Savoia di giocare le gare casalinghe davanti ai propri tifosi, evitando soluzioni alternative. Una vera e propria corsa contro il tempo che coinvolge amministrazione, tecnici e comunità locale, spinti dall’entusiasmo per la promozione e dalla volontà di rilanciare il ruolo dello stadio Giraud come cuore sportivo della città.

Intanto come riferisce La Repubblica si dimette il sindaco di Torre Annunziata. Questo quanto riportato. “Le parole del Procuratore Nunzio Fragliasso colpiscono l’intera comunità di Torre Annunziata”, dice Corrado Cuccurullo, il sindaco di centrosinistra della città oplontina che, subito dopo aver assistito alle dure critiche rivolte dal magistrato nei confronti dell’amministrazione in occasione dell’inizio dei lavori di demolizione di Palazzo Fienga, annuncia le dimissioni dall’incarico “con senso di responsabilità. Ritorno al mio mondo, alla mia professione e alla mia libertà”.

Fragliasso aveva detto di vedere “ancora troppe ombre e poche luci a Torre Annunziata. Ci sono ancora troppe opacità, troppe contiguità con la criminalità organizzata, ci sono troppe inerzie e finanche illegalità in seno alla stessa amministrazione comunale, che non fanno bene alla città di Torre Annunziata”. CONTINUA A LEGGERE

 

ULTIM’ORA, deferiti sei club: ci sono anche due siciliane

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *