ULTIM’ORA Serie D, un club verso il cambio di proprietà

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Questo quanto riferisce cagliaritoday.

“La svolta è realtà. L’assetto societario dell’Asd Monastir 1983 si prepara a un cambiamento profondo. Il club, che nella stagione in corso ha centrato i play-off di Serie D dopo due promozioni consecutive, ha sottoscritto un accordo programmatico con Football Club Holding srl. L’operazione segna l’avvio di un percorso che porterà la holding ad assumere, con ogni probabilità, il controllo della società sportiva.

Il passaggio tecnico è già tracciato. È in corso un audit documentale e una perizia sulla posizione patrimoniale del club. Una volta completati questi passaggi, l’attuale associazione dilettantistica verrà trasformata in Ssd (Società sportiva dilettantistica), un passaggio giuridico necessario per permettere l’ingresso di Football Club Holding attraverso un aumento di capitale.

L’obiettivo dichiarato non è solo sportivo, ma punta a un modello di gestione che i nuovi investitori definiscono industriale. Football Club Holding è infatti partecipata al 100% da Sport & Tourism Investments srl, società benefit che fa capo alla famiglia Fuke. Nel loro piano triennale figurano il potenziamento del settore giovanile, lo sviluppo del calcio a 5 e la creazione di una divisione di calcio femminile.

Nessuna rottura col passato
Non ci sarà una rottura totale con il passato. L’accordo prevede infatti la permanenza di figure chiave dell’attuale dirigenza, a partire da Marco Carboni nel ruolo di vicepresidente. “Vogliamo costruire un modello moderno di gestione sportiva, basato su sostenibilità economica e trasparenza finanziaria”, ha spiegato Romi Fuke, destinato a diventare il nuovo presidente del club.

Per il Monastir si tratta di un salto dimensionale. Il club, che ha una storia ultra quarantennale, partita nel 1983, e che vanta anche una partecipazione alla Serie A di futsal, cerca ora una stabilità che vada oltre i risultati del campo. “La collaborazione con Football Club Holding rappresenta un passaggio importante per consolidare il club e rafforzarne il ruolo all’interno del territorio”, ha aggiunto Carboni.

La nuova proprietà vuole trasformare la società in una piattaforma capace di generare ricavi attraverso il marketing sportivo e modelli economici innovativi, mantenendo il legame con la comunità locale e le realtà limitrofe. I dettagli finali dell’operazione saranno definiti a valle delle verifiche patrimoniali attualmente in corso.

Sognare, intanto, non costa nulla. E a Monastir i tifosi sognano il balzo nel calcio professionistico”. CONTINUA A LEGGERE

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