ESCLUSIVA Gela, Lo Bianco:” Mbakogu? Vi spiego come è andata. Partita contro l’Igea Virtus? Questo quello che penso. Stagione? La valuto positiva
Intervista esclusiva per PascalDesiato.com a cura di Alessia Mancini ad Aurelio Lo Bianco, direttore sportivo del Gela.
Direttore, c’è stato un momento che è sembrato negativo per la squadra, che però ad oggi si sta riprendendo bene. Come valuta questo momento passato e attuale e quale è il reale obiettivo del Gela in questa stagione? “La nostra stagione la definirei un po’ pazza, fatta da momenti positivi come le prime 4 partite in cui eravamo in testa da soli e macinavamo gioco e risultati vincendo bene e in maniera facile. Poi sono arrivate cose negative come 5 sconfitte consecutive, poi ripresi nuovamente e poi un piccolo stop. Una stagione altalenante fatta di alti e bassi, però nei momenti difficili siamo sempre riusciti ad uscirne in maniera importante, basti pensare alla vittoria contro la Nissa. Il momento negativo è passato, adesso siamo in un momento positivo e ci apprestiamo a chiudere questa stagione con le prossime gare. Per quanto riguarda gli obiettivi, abbiamo sempre detto che l’obiettivo era quello di far divertire, e in parte ci siamo anche riusciti perché i tifosi sono felici della nostra stagione, abbiamo fatto divertire tanto, c’è stato un momento dove si sono divertiti meno, ma tutto sommato è una stagione ad ora positiva e in linea con tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati ad inizio anno.”
Questo mercato invernale ha portato grandi cambiamenti anche inaspettati alla squadra tra entrate e uscite. Ci saranno altre nuove sorprese? “Sì il mercato invernale ha portato tanti cambiamenti e tante grandi sorprese e novità. Lo definirei un mercato un po’ particolare perché dopo quello che abbiamo passato con la situazione che tutti sanno Sarao, Sartore, Benassi, Vincenzi, tanti giocatori importanti che sono andati via. Poi a dicembre è successa una cosa simile con Mbakogu e Marino che per noi erano giocatori importanti, però il mercato è questo. È fatto di gente che va e gente che viene. Io sono felice che abbiamo preso giocatori importanti e di prospettiva come La Rosa, Evan (Eguaseki) che è un 2007 importante che viene dal Novara, Berto (Nicolò) che è un 2008 e un giocatore di prospettiva. Ultimamente ho chiuso con Camolese e poi Flores Heatley che è stata una scoperta prima a livello umano e poi calcistico. È un giocatore di categoria, la conosce benissimo ed è stato una bella sorpresa.”
Si era parlato tanto in questa sessione mercato di Mbakogu accostandolo sopratutto alla Reggina, ma il ragazzo sembrava non voler andare via da Gela, cosa che poi inaspettatamente è successa. Quanto ha influito sulla squadra e sulla società questo addio? “Più che influire direi che è stata una cosa più personale. Io sono il classico direttore che si lega tanto ai ragazzi e con Jerry in maniera particolare perché a settembre lui non aveva squadra, abbiamo parlato tanto e io ho creduto in lui, principalmente nella sua persona e poi nel Jerry giocatore e professionista, quello che è sempre stato. Ho avuto ragione perché Jerry a Gela ha fatto grandi cose. Poi secondo me ha agito più di pancia che di testa perché io so che Jerry non voleva lasciare assolutamente Gela, so la cifra che ha rifiutato dalla Reggina per rimanere a Gela e quindi magari in un momento difficile, un po’ particolare ha deciso di andare via. Sono cose che nel calcio succedono, il mercato c’è anche per assistere a queste cose. Niente di personale, con Jerry abbiamo un bellissimo rapporto, ci sentiamo sempre però lui ha deciso così e io semplicemente ho accettato ma non condiviso.”
Domenica gara importantissima in casa della capolista Igea Virtus che sembra non voler lasciare vincere nessuna rivale. Che tipo di partita si aspetta? “Domenica è una partita difficilissima in un campo ostico. Sappiamo l’importanza della rosa dell’Igea Virtus. Come ho sempre detto noi non temiamo nessuno, non abbiamo paura di nessuno e ce la giocheremo a viso aperto come abbiamo giocato tutte le altre gare fino ad ora.”
Che messaggio sente di voler mandare ai tifosi in questo momento? “Io più di mandare un messaggio a loro voglio fare un ringraziamento. Sono tifosi eccezionali che meritano assolutamente altri tipi di palcoscenici. Sono felice e orgoglioso di rappresentarli, sono felice di fare il direttore a Gela e di lavorare per questa città. Quindi più che mandargli un messaggio voglio ringraziarli per esserci sempre stati accanto e non aver mollato mai anche nelle situazioni negative, anche quando ho subito insieme alla squadra la contestazione, ma è stata una contestazione fatta dai sani principi e dall’attaccamento che hanno a questa squadra e per questa maglia. Voglio semplicemente ringraziarli per tutto quello che fanno per il Gela e per ognuno di noi”. CONTINUA A LEGGERE