ULTIM’ORA Savoia, Matachione: “Pareggio come una sconfitta. Torniamo sul mercato. Serve un attaccante di spessore”
Le parole di Matachione.
“Il pareggio di oggi, per gli obiettivi che ci siamo prefissati, pesa come una sconfitta.
Chi vuole raggiungere traguardi importanti sa che partite come questa non possono essere lasciate per strada.
La squadra c’è, ed è evidente, forza, determinazione e spirito non sono mai mancati. I ragazzi hanno dato tutto e non possono né devono essere chiamati in causa. Hanno onorato la maglia fino all’ultimo minuto.
Dal nostro punto di vista alcune scelte non hanno prodotto l’effetto sperato, ma è giusto ricordare che parlare dopo è sempre facile. Tuttavia il messaggio deve essere chiaro, si dovrebbero evitare errori semplici, perché a questo livello fanno la differenza tra un pareggio e una vittoria.
Nessuna responsabilità nemmeno per Umbaca, anche i più grandi possono sbagliare, soprattutto dopo aver affrontato una brutta influenza che ne ha inevitabilmente condizionato la condizione fisica. Per come è stato, non avrebbe dovuto nemmeno scendere in campo, a dimostrazione del suo attaccamento e del suo senso di responsabilità.
Produciamo tanto, creiamo molte palle gol, ma manca la giusta cattiveria per concretizzare quanto costruito. Proprio per questo, oggi si è tenuta una riunione con Emanuele Filiberto, congiuntamente ad Arcangelo, nella quale è stato dato mandato a DS e DG di intervenire sul mercato per individuare un attaccante di spessore.
Questa squadra è forte, lo dimostra ogni domenica sul campo, e con un innesto importante non ce n’è per nessuno. Quando il potenziale è così evidente, non esistono alibi, dipende solo da noi trasformarlo in risultati.
A questa città e a questi tifosi vogliamo dire una cosa sola, non molliamo di un millimetro.
Il vostro sostegno, la vostra passione e il vostro amore per questi colori sono la nostra forza quotidiana. Questa squadra lotta anche per voi, per chi crede, per chi soffre e per chi sogna.
Il percorso non è finito, anzi: è proprio nei momenti più difficili che si costruiscono le stagioni importanti. Insieme, società, squadra e tifoseria, possiamo trasformare la delusione in energia e la rabbia in fame di vittorie.
Continuiamo a crederci, continuiamo a spingere, continuiamo a essere un’unica voce.
Perché questa maglia, questa città e questa gente meritano di arrivare fino in fondo. Noi ci crediamo! Avanti Savoia”. CONTINUA A LEGGERE
Nissa Reggina 1-2: la decidono Girasole e Giuliodori. Le Pagelle