Reggina, Torrisi: “Il mio obiettivo è portare la squadra dove merita. Attaccante? Questa la situazione”
Sì è tenuta stamattina la classica conferenza pre-partita per quanto riguarda la Reggina. Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da mister Torrisi, che parla del momento che sta vivendo la squadra.
“Quando dico un momento magico parlo dell’ambiente che si è creato al granillo, la curva e la tribuna che incitano la squadra, questo è il nostro segreto, questo ha permesso ai nuovi arrivati di entrare in campo e sembrare dei veterani, perché al Granillo c’è un altro ambiente da quando la nostra gente sta spingendo e tutti vengono messi a proprio agio. Non esiste la Reggina senza la sua tifoseria, il merito va a loro, grazie a loro si sta creando quella serenità, spensieratezza e la voglia di dare il massimo.
Sono stato chiamato in causa per far uscire la Reggina da un momento di difficoltà, sto facendo il mio lavoro al massimo e pretendo il massimo. Possiamo stare antipatici ma questo lascia il tempo che trova, noi dobbiamo soltanto lavorare. L’unico mio obiettivo è portare la Reggina dove merita e dare una svolta a questa stagione. Il merito è soprattutto dei ragazzi perché sono loro che ti fanno vincere le partite.”
Per quanto riguarda la partita di domani, in trasferta contro il Sambiase aggiunge: “Noi dobbiamo andare a fare la Reggina, dobbiamo correre. Domani la fase di non possesso è la caratteristica più importante per portare il risultato a casa, dobbiamo essere feroci, sapere quello che ci aspetta è fondamentale e sappiamo che è una battaglia. Dipende da noi, loro sono una squadra con delle qualità tattiche importanti che tende a subire poco e quindi ci vuole pazienza, dobbiamo essere una squadra operaia consapevole dei propri mezzi. Credo fortemente nel lavoro e credo che si possano capovolgere le proiezioni e le medie, lavoro qui per fare questo e alla fine tiriamo le somme.
Saranno disponibili anche Fanari e Verduci, il primo un ragazzo 2007, un esterno basso di destra che fa coppia con Lanzillotta, è un terzino naturale molto offensivo. Verduci invece ha le caratteristiche che cercavo io su un difensore centrale sinistro, è mancino naturale e sicuramente alza il livello del reparto difensivo, ma soprattutto continuiamo a ringiovanire una rosa, che era uno dei miei principali obiettivi.”
Si parla anche di calciomercato e soprattutto dell’attaccante che la Reggina aspetta, a questo proposito il mister afferma: “il nostro obiettivo fino ad oggi non l’ha preso nessuno, è sempre lì, quindi non è cambiato nulla del nostro pensiero, l’attaccante deve arrivare ed è un attaccante che non ha caratteristiche uguali a Ferraro, fondamentali per il nostro gioco soprattutto nella fase di non possesso. Deve essere un attaccante che coesiste con lui”.
Aggiunge inoltre su alcuni acquisti da lui voluti, “Fofana non c’entra nulla con questa categoria, era un mio pallino già due anni fa. Lavora, fa sacrificio, ha voglia e fame e questi profili fanno bene alla Reggina.
Per quanto riguarda Bevilacqua io penso che il percorso di crescita come avviene per la squadra avviene anche per il singolo giocatore. Ricordiamo che l’ultimo passaggio sul gol di Edera è stato proprio lui a farlo. Quando inizierà a fare il doppio passo e a saltare l’uomo, non gliel’avrò insegnato io, è una dote che ha lui e che verrà fuori”. CONTINUA A LEGGERE