Monza, termina l’era Berlusconi: Beckett Layne Ventures al timone del club
Il Monza cambia azionista di maggioranza: il club passa nelle mani di Beckett Layne Ventures, fondo americano con oltre 10 miliardi di dollari investiti nei settori media e intrattenimento, tra cui la nota Epic Games. Fondata e guidata da Brandon Berger e Lauren Crampsie, la società rappresenta una realtà emergente che combina esperienza nel mondo dello sport, competenze di marketing e gestione di progetti di intrattenimento su larga scala.
Berger e Crampsie hanno lavorato anche al Chelsea, contribuendo alla ristrutturazione del reparto commerciale del club inglese. Nel Monza, Berger sarà la figura di riferimento dell’operazione, mentre Crampsie assumerà il ruolo di managing partner, curando la gestione strategica e le connessioni con il mondo dei media e dello spettacolo. Entrambi saranno già presenti allo stadio per la partita di sabato contro il Padova. Beckett Layne Ventures si presenta al calcio con una visione chiara: trasformare la gestione dei club in un modello integrato con intrattenimento, marketing e sviluppo del brand. Il Monza diventa così la prima operazione del fondo nel mondo del calcio, scelta anche per le opportunità legate al territorio, alla Formula 1 e alla possibilità di creare eventi integrati con altre manifestazioni sportive.
Il fondo americano ha già iniziato a lavorare sul piano di sviluppo del club, puntando a valorizzare la squadra, rafforzare il legame con i tifosi e creare nuove fonti di reddito attraverso iniziative di marketing e partnership strategiche. È prevista per la prossima settimana l’assemblea per l’approvazione della semestrale chiusa a giugno 2025. Contestualmente verrà nominato il nuovo consiglio di amministrazione. Con questa operazione, Beckett Layne Ventures vuole consolidare la propria presenza nel mondo dello sport, applicando l’esperienza maturata nel settore media a una realtà calcistica storica in Italia, aprendo una nuova fase di sviluppo per il Monza e il suo brand. CONTINUA A LEGGERE