Avellino, Giuffredi svela tutto: “Intervento sbagliato, Tutino costretto a fermarsi”
Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù, l’agente Mario Giuffredi ha fatto chiarezza sulle condizioni di Gennaro Tutino, attaccante biancoverde costretto ai box per problemi alla caviglia. Giuffredi ha ripercorso le tappe della vicenda: “Gennaro era stato operato a gennaio-marzo scorso, quando vestiva la maglia della Sampdoria, per una pulizia alla caviglia. Dopo la riabilitazione aveva iniziato il ritiro con i blucerchiati, ma forzando nei lavori atletici e nei carichi si era accorto che qualcosa non andava”. Con l’arrivo ad Avellino, i fastidi si sono accentuati anche a causa dei diversi terreni di gioco utilizzati. Da qui la decisione di sottoporlo a nuovi controlli: “Purtroppo – spiega l’agente – nell’intervento precedente non era stato rimosso tutto, e sono rimasti dei frammenti ossei che continuano a creargli dolore”.
Ora sarà necessario un nuovo intervento chirurgico: “Gennaro dovrà rifare una pulizia della caviglia e resterà fermo 4-6 settimane. C’è grande rammarico perché chi lo aveva operato aveva garantito che fosse tutto a posto. Ma da metà novembre contiamo di averlo di nuovo a disposizione”. Giuffredi ha poi ribadito la voglia del suo assistito di mettersi al servizio dell’Avellino: “Era arrivato con entusiasmo e tanta carica. Una volta superato questo ostacolo, tornerà a dare il contributo che tutti ci aspettiamo”. CONTINUA A LEGGERE