Sampdoria, Marino su Pafundi: “Talento infinito, vi dico dove deve giocare…”
Pierpaolo Marino, ex direttore dell’area tecnica dell’Udinese fino al giugno 2023, ha commentato il trasferimento di Simone Pafundi alla Sampdoria, sottolineando come il giovane talento friulano possa diventare un punto di riferimento in Serie B. “Parliamo di un ragazzo con un talento incommensurabile – ha spiegato Marino – che dai 13 ai 17 anni ha mostrato qualità straordinarie, arrivando presto in prima squadra e acquisendo una mentalità importante. Tuttavia, la presenza di grandi numeri 10 come Deulofeu e Thauvin gli ha chiuso gli spazi. Non bisogna mai dimenticare che alcuni giovani esplodono in modo precoce, altri hanno bisogno di più tempo”.
Secondo Marino, la crescita del classe 2006 è stata condizionata anche da fattori esterni: “Forse la convocazione in Nazionale maggiore così presto non lo ha aiutato in quella fase del percorso di maturazione. Il vero ostacolo, però, è stata la concorrenza interna: quando in prima squadra non riesci ad emergere, è naturale che cerchi altrove la possibilità di valorizzarti”.
Il dirigente vede nella Sampdoria il contesto giusto per il salto di qualità: “L’ambiente blucerchiato trasmette passione e stimoli importanti. Negli ultimi anni la squadra non ha risposto alle aspettative, ma quel pubblico merita di più. Pafundi, per me, è un classico numero 10 e in Serie B può davvero fare la differenza”. Sul ruolo ideale del talento azzurro, Marino non ha dubbi: “Deve agire da trequartista dietro le punte o da seconda punta atipica. Dalla trequarti in su può diventare devastante per gli avversari. Costringerlo a ripiegare troppo ridurrebbe notevolmente la sua pericolosità. Sarebbe un delitto impiegarlo in altre posizioni”. CONTINUA A LEGGERE