Serie C, debutta il “Var a chiamata”
Per la prossima domenica 17 agosto, come riporta lecconewschannel.it, ci saranno tre partite del primo turno di Coppa Italia di Serie C che segneranno l’esordio ufficiale del Football Video Support (FVS), il sistema di supporto video “a chiamata” che rappresenta una versione semplificata del VAR tradizionale.
Il quarto ufficiale controllerà ogni frame delle azioni e ogni allenatore avrà due chiamate a disposizione: se ha ragione le mantiene e se no le perde. Poi, sarà l’arbitro ad andare al video a guardare e controllare le richieste dei tecnici prendendo la decisione opportuna». Il meccanismo è quindi basato su un sistema di “challenge” simile a quello utilizzato in altri sport. Ogni squadra dispone di un massimo di due chiamate per partita, ma nel caso in cui la revisione confermi la correttezza della protesta, la chiamata non viene consumata. Questo dovrebbe incentivare un utilizzo responsabile del sistema, scoraggiando richieste pretestuose ma garantendo al contempo che episodi dubbi possano essere chiariti. Il Football Video Support può essere utilizzato per verificare le stesse situazioni contemplate dal protocollo VAR: gol o mancati gol, assegnazione o negazione di calci di rigore, espulsioni dirette e casi di scambio d’identità tra calciatori. La decisione arbitrale originale viene modificata solo in presenza di un “chiaro ed evidente errore” o di un “grave episodio non visto” dal direttore di gara. A differenza del VAR tradizionale, il sistema non prevede la presenza di arbitri aggiuntivi in sala video, riducendo significativamente i costi operativi. Il supporto è fornito da un operatore video che assiste l’arbitro nella revisione delle immagini attraverso il monitor a bordo campo e fornirà da una a cinque angolazioni diverse. CONTINUA A LEGGERE
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