ULTIM’ORA Acireale, Quarto: “Mancano delle mensilità”. Ragonesi: “Ottemperato al pagamento sino al 31 maggio”

Dopo le parole di Giovanni Di Mauro, presidente dell’Acireale, arriva la replica di Danilo Quarto: “Di Mauro mi ha chiamato, la smentita non ha nesso logico, il calciatore deve ancora percepire mensilità e non è stata pagata la procura”.
Queste le parole di Alessandro Ragonesi, direttore generale dell’Acireale, che ci tiene a spiegare la situazione: “La società ha stipulato con il calciatore un contratto di lavoro sportivo all’atto del suo tesseramento. L’ultima mensilità, ovvero giugno, non rientra tra quelle previste obbligatoriamente per iscriversi al campionato. Semmai devi dimostrare di avver ottemperato al pagamento degli emolumenti al 31 maggio, cosa che la società ha dimostrato presentando alla CO.VI.SO.D. le liberatorie della maggior parte dei tesserati e documentazione equipollente, ovvero nel caso di Mokulu e di altri tesserati, le contabili bancarie dei bonifici eseguiti in loro favore.
La società ha anche contribuito, nella misura del 50% al pagamento dell’appartamento dove il Mokulu ha alloggiato con la sua famiglia durante la permanenza ad Acireale, cosa che l’interessato può confermare, anche perché il pagamento è avvenuto alla presenza di testimoni.
Quindi tutto questo polverone sulle mensilità non pagate è strumentale, e proprio da lui non ce lo aspettavamo. L’Acireale ha ottemperato come del resto la quasi totalità delle Società ai suoi obblighi nei confronti dei tesserati per essere in regola ed iscriversi al campionato di Serie D 2025/26.
Tornando al residuo da pagare a Mokulu, ovvero l’ultima mensilità, nessun problema, la società la pagherà come sempre ha fatto con tutti negli ultimi due anni, chiedere per verificare a quanti hanno giocato ad Acireale nell’ultimo biennio”. CONTINUA A LEGGERE