Fabiani senza filtri: “Lazio solida, mercato bloccato? Ecco la verità su Sarri e i conti”
Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, ha rilasciato una lunga intervista al portale LaLazioSiamoNoi, toccando diversi temi cruciali riguardanti il mercato del club biancoceleste e non solo.
Indice di liquidità e situazione finanziaria
Fabiani ha spiegato che l’indice di liquidità, che ha attirato l’attenzione negli ultimi giorni, è legato a un investimento societario per migliorare le strutture, in particolare la costruzione del nuovo centro sportivo dedicato al settore giovanile. “Una svista che ci può stare, ma non ha nulla a che vedere con gli investimenti fatti sui calciatori”, ha chiarito. La società ha infatti già saldato regolarmente tutti gli stipendi secondo le scadenze federali.
La squadra e il rapporto con Sarri
Il ds ha ribadito il legame tra la società e l’allenatore Maurizio Sarri, smentendo con decisione le voci sulle sue dimissioni: “Non è mai arrivata una comunicazione ufficiale in tal senso. Le indiscrezioni sono invenzioni. Sarri ha dimostrato grande serietà e attaccamento alla Lazio, con un rapporto di stima e fiducia che dura da tempo.” Fabiani ha sottolineato come l’allenatore conosca bene la rosa, costruita su giocatori funzionali al suo progetto, come Mandas, Provedel, Gila, Romagnoli, Patric e tanti altri.
Il valore della rosa e il mercato
“Quando sono arrivato, la Lazio non aveva un patrimonio così importante di calciatori,” ha detto Fabiani, ricordando le cessioni importanti di Milinkovic, Luis Alberto e Immobile, che hanno portato circa 60 milioni nelle casse societarie. Aggiungendo le altre operazioni, la cifra si avvicina ai 100 milioni. Oggi, il valore complessivo della rosa supera i 300 milioni di euro, un patrimonio che permette di respingere offerte rilevanti per giocatori chiave come Gila, Castellanos, Gigot, Rovella, Tavares e Romagnoli. “Abbiamo carburante a sufficienza per arrivare a gennaio e luglio senza necessità di vendere i pezzi migliori.”
Il blocco del mercato e il programma triennale
Fabiani ha chiarito che il blocco del mercato è una norma che per lui è di fatto superata, e che la società e Sarri hanno lavorato su un piano di mercato ragionato, volto a liberarsi degli esuberi senza intaccare la competitività della squadra. “Non abbiamo mai preso in giro Sarri, né lui ha mai chiesto di cedere giocatori importanti.” Il progetto triennale di ricostruzione prosegue, con l’intenzione di costruire una squadra solida e competitiva nel medio-lungo termine.
Bilancio e ambizioni future
Riguardo alla scorsa stagione, Fabiani ha sottolineato i tanti gol segnati e il percorso positivo in Europa, nonostante qualche passo falso finale. “Abbiamo fatto 86 gol, un risultato notevole. Certo, qualche errore difensivo c’è stato, ma c’è materiale per lavorare e migliorare.” Sulla scelta di confermare Sarri o meno, il ds si è mostrato prudente ma fiducioso nel progetto, sottolineando che la società crede nel gruppo e nella programmazione. CONTINUA A LEGGERE