ULTIM’ORA Serie D, la Sancataldese vince la classifica dei Giovani

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Serie D

IL PROGETTO “GIOVANI D VALORE”: COS’È? FACCIAMO FACT CHECKING

Verba volant, scripta manent. Con un mondo dell’informazione sportiva (e non) sempre più saturo di irrilevanza, fare fact checking prima di dare valore ad una notizia è diventato per noi un dovere morale. Fatta questa premessa doverosa, grazie all’imbeccata di un nostro caro aficionados, abbiamo voluto trattare un tema molto caro – almeno a parole – alla quasi totalità delle dirigenze sportive italiane. Siccome, però, le parole se le porta via il vento, abbiamo voluto verificare concretamente quanto le intenzioni siano sostenute dai fatti.

Oggetto della nostra indagine è stata la Serie D, una categoria che nei mesi passati abbiamo cercato di raccontare in un lungo e in largo, con l’obiettivo di dare lo spazio che merita al calcio “minore”. Per quanto si possa criticare chi gestisce il nostro movimento calcistico, esistono progetti che provano ad “incentivare” l’utilizzo dei giovani calciatori da parte dei club. È il caso del Progetto Giovani D Valore, un progetto lanciato dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND) dalla stagione 2012/13 con l’obiettivo proprio di spingere le società di calcio partecipanti alla Serie D, a ragionare circa l’investimento sulle nuove leve che si affacciano tra i dilettanti.

Un nudge thaleriano spicciolo, perché caratterizzato da gratificazione economica per i club, ma che è ormai arrivato alla dodicesima edizione. Per la stagione 2024/25, infatti, la LND ha stanziato la somma di € 1.035.000 per la costituzione di una serie premi in denaro da destinare in favore di quelle società, che hanno utilizzato un numero maggiore di cd. “giovani”, con particolare riferimento a quelli provenienti dal vivaio. La suddetta somma è ripartita per tutti i 9 gironi (€ 115.000,00 per ciascun girone). Alle prime cinque di ogni girone di questa speciale classifica sono assegnati i seguenti premi: 1° classificata € 50.000, 2° classificata € 30.000,00, 3° classificata € 20.000,00, 4° classificata € 10.000,00, 5° classificata € 5.000. Sappiamo già che alcuni dei lettori si lamenteranno di questi importi (miseri), ma il tutto va rapportato al numero di squadre partecipanti, al costo di iscrizione in D (€ 50.000, considerando anche la fideiussione) e al fatto che molte delle squadre di D hanno budget “limitati” per i quali queste cifre fanno più che comodo.

La graduatoria prende in considerazione le gare dalla prima alla 28° giornata (per i gironi da 20 le prime 32), per evitare speculazioni tipiche dei finali di stagione senza alcun interesse sportivo. I punti si fanno esclusivamente con tutti i calciatori utilizzati dall’inizio di ogni gara e fino alla conclusione del primo tempo, nati negli anni 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009, italiani, comunitari ed extracomunitari, purché tesserati a titolo definitivo o temporaneo da Società della LND. Non sono conteggiati i calciatori tesserati a titolo temporaneo da Società Professionistiche. I punti incassati aumentano al decrescere dell’età del giovane impiegato.

Ad esempio, l’impiego di un calciatore 2005 fa ottenere al club 2 punti (+2 ulteriori, se proviene dal settore giovanile); l’impiego di un calciatore 2008/2009 ne fa guadagnare 40 (+50 ulteriori, se il tesserato proviene dal settore giovanile). Ad aggiungersi ai punti anche dei bonus legati al numero di “giovani” impiegati almeno per tutto il primo tempo e alle finaliste per il titolo di Campione nazionale Juniores U19.

Prima di indicarvi le classifiche per girone, vorremmo precisare che esse NON determinano la bontà o meno di un progetto sportivo, ma registrano QUANTO un club sia EFFETTIVAMENTE concentrato sull’utilizzo dei giovani. Potrebbe esserci convenienza economica a schierarli in campo (50 mila € fanno comodo, se si è un piccolo club che deve mantenere la categoria), mentre per altre società le ambizioni della proprietà, le pressioni della piazza e la disponibilità economiche fanno prendere altre strade. Anyway, di seguito le graduatorie NON definitive (che trovate tranquillamente sul sito della LND con i relativi punteggi acquisiti). Infatti, REQUISITO FONDAMENTALE per ricevere il premio, è mantenere la categoria. In caso di retrocessione di una o più delle prime 5 classificate, la graduatoria scorrerà:

GIRONE A

1) Chisola
2) Saluzzo
3) Ligorna
4) Borgaro Nobis
5) Chieri.

Il Bra campione è quintultimo. Borgaro Nobis e Chieri rischiano la retrocessione diretta in eccellenza.

GIRONE B

1) Club Milano
2) Pro Sesto
3) Magenta
4) Fanfulla
5) Breno.

L’Ospitaletto primo in classifica è quintultimo. Magenta e Fanfulla rischiano la retrocessione diretta in Eccellenza.

GIRONE C

1) Brusaporto,
2) Campodarsego
3) Virtus Ciserano Bergamo
4) Bassano Virtus
5) Caravaggio.

La Dolomiti Bellunesi prima in classifica è ottava. Virtus Ciserano e Caravaggio rischiano il play out.

GIRONE D:

1) Imolese
2) Fiorenzuola
3) Zenith Prato
4) Progresso
5) Corticella.

Il Forlì campione è settimo. Fiorenzuola rischia retrocessione diretta. Corticella e Progresso il play out.

GIRONE E

1) Orvietana
2) Aquila Montevarchi
3) Sangiovannese
4) Sporting Triestina
5) Flaminia Civitacastellana.

Il Livorno campione è tredicesimo. Montevarchi e Flaminia rischiano retrocessione diretta e/o playout.

GIRONE F

1) Città di Isernia
2) Vigor Senigallia
3) Termoli
4) Recanatese
5) Fossombrone.

La Sambenedettese campionessa è ottava. Isernia rischia la retrocessione diretta e/o play out. Termoli il play out.

GIRONE G

1) Trastevere
2) Atletico Uri
3) Terracina
4) Cos Sarrabus Ogliastra,
5) Anzio.

Il Guidonia primo in classifica è quintultimo. Terracina retrocesso in Eccellenza, Atletico Uri rischia retrocessione diretta e/o play out, Sarrabus retrocessione diretta e/o playout, Anzio play out.

GIRONE H

1) Martina
2) Angri
3) Costa d’Amalfi
4) Città di Fasano
5) Ischia.

Il Casarano campione è dodicesimo. Angri e Costa d’Amalfi sono retrocesse direttamente in Eccellenza.

GIRONE I

1) Sancataldese
2) Licata
3) Nuova Igea Virtus
4) Nuova Acireale
5) Ragusa.

Siracusa e Reggina che si stanno contendendo la promozione diretta sono rispettivamente decima e nona. Licata rischia retrocessione diretta e/o play out.

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