ULTIM’ORA Reggina, Marchionni: “Domani per noi deve essere normalità, non bisogna accontentarsi ma andare sempre più forte. Io? Non guardo ciò che dicono gli altri, l’unica cosa che conta è la Reggina”
Intervistato in vista del match di domani Reggina-Igea Virtus, mister Marchionni, tecnico degli amaranto ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Queste le sue parole, con il primo passaggio su ciò che qualche giorno fa ha affermato il Presidente dell’Igea, Bonina: “Chi ha giocato a calcio sa quello che conta è il lavoro che si fa; io non guardo mai a quello che dicono gli altri. Io già devo guardare la mia squadra per farli lavorare nel migliore dei modi e lasciarli tranquilli. Quello che conta è quello che farà la Reggina domani.”
Un passaggio sulla gara di domani: “Credo che sia importante dare ai ragazzi i concetti, poi il sistema di gioco e le variazioni che si possono fare vanno in base ai giocatori che andiamo a incontrare, li abbiamo studiati per vedere quali sono i pregi e i difetti. Abbiamo visto che con il lavoro di tutti i giorni possiamo limitare gli sbagli e cercare di arginare quello che gli altri possono fare, anche se sicuramente loro ci studieranno e cercheranno di fare cose diverse, ma in questo momento la Reggina deve studiare se stessa.
Io avendo avuto la possibilità di giocare a calcio so cosa vuol dire fare parte di un gruppo e lavorare in gruppo, credo che stiamo dimostrando che i ragazzi stiano bene e loro sono gli artefici di tutto ciò che stiamo facendo reagendo anche alle situazioni difficili. Sono convinti di ciò che stanno facendo, e questa credo che sia la cosa più bella. Stanno dimostrando di tenerci tanto e che quest’anno deve essere un anno diverso e di cambiamento, per portare la Reggina dove merita.
Il punto sul quasi sold-out registrato per domani allo stadio ‘Oreste Granillo’: “La gente sta vedendo i ragazzi che si impegnano oltre il 90esimo, quindi da parte mia c’è soltanto soddisfazione. Ogni allenamento che viene deve essere in prospettiva con qualcosa di più di quello che è stato fatto. Domenica in un campo difficile la squadra ha giocato e ha capito le situazioni, mettendo tutto a disposizione ognuno per i propri compagni.
Il padron Lotito? Speriamo che porti fortuna, altrimenti diamo a lui la colpa. Dimostrare l’affetto con il sold out penso che anche per il patron sia una soddisfazione, ma dovremo essere bravi per fargli godere di persona una gioia”.
Continua con la squadra avversaria: “L’Igea ha fatto tanti gol, ne ha presi, ma abbiamo anche affrontato squadre che si sono giocati la partita, ma se la squadra ha fatto così tanti gol e ne ha presi 0 e perché la Reggina ha lavorato per far sì che succedesse questo. Credo che una squadra che voglia vincere il campionato deve prenderne pochi di gol.”
E sugli under, se possano o meno avere più difficoltà in uno stadio pieno: “Mi auguro di no, trovare uno stadio pieno può essere difficoltoso anche per gli altri avversari, credo che gli under che sono stati scelti abbiano la forza di scendere in campo con la grinta di sempre e il pubblico possa essere solo una spinta in più.
Ogni partita non bisogna accontentarsi, ma andare sempre più forte. Il desiderio dei ragazzi è dimostrare che quello che stiamo facendo non è un percorso tanto per.
Domani per noi deve essere una normalità per il percorso che dobbiamo fare, con la consapevolezza di voler riempire sempre lo stadio per portare qualcosa in più per migliorare.
E su Baggi: “Già l’anno scorso ha dimostrato a Pineto la sua forza, a volte si passa inosservati perché si parla più di altri, ma lui sta dimostrando la vera forza che ha, che può fare le varie fasi con naturalezza e mettendosi a disposizione degli altri. È un ragazzo rispettato dal gruppo perché è pieno di energie. Avere un giocatore così ti dà soltanto serenità.
“Io? Adesso credo che sia giusto stare dietro per rispetto della squadra, nelle sconfitte, che mi auguro ce ne saranno poche, andrò davanti. Per me domani sarà una partita come le altre perché sono proiettato a maggio, ma domani non finisce se vinci o se perdi”. CONTINUA A LEGGERE
