ULTIM’ORA Catania, scontri prima del match col Barletta: guerriglia urbana tra frange di ultras rossazzurri
Un pomeriggio che doveva essere all’insegna dello sport si è trasformato in una scena di guerriglia urbana.
Ore di altissima tensione hanno preceduto il fischio d’inizio della sfida di campionato tra Catania e Barletta, quando il centro cittadino è diventato il teatro di un violento scontro, non tra tifoserie rivali, ma all’interno della stessa tifoseria etnea.
I disordini sono esplosi in Piazza Montessori, a poca distanza dallo stadio. Secondo le prime ricostruzioni, circa un centinaio di ultras rossazzurri, appartenenti a frange diverse, sono venuti a contatto scatenando una rissa.
I motivi alla base del regolamento di conti sono ancora da chiarire, ma la violenza è esplosa improvvisamente, seminando il panico tra i residenti e i passanti che affollavano la zona.
La situazione è degenerata in pochi minuti: il bilancio provvisorio parla di diversi feriti tra i partecipanti alla rissa. Ad avere la peggio non sono state solo le persone coinvolte, ma anche i mezzi parcheggiati nelle vicinanze. Diversi veicoli privati hanno riportato pesanti danneggiamenti a causa del lancio di oggetti contundenti, fumogeni e dei tafferugli che si sono snodati per le vie limitrofe alla piazza.
A evitare che la situazione assumesse contorni drammatici è stato il tempestivo intervento delle forze dell’ordine. I reparti in assetto antisommossa hanno caricato e disperso i gruppi facinorosi, riportando a fatica la calma nella zona e mettendo in sicurezza il perimetro.
Adesso la palla passa agli inquirenti. Gli agenti della Digos hanno già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della piazza e delle strade adiacenti. L’obiettivo è quello di analizzare i filmati per identificare nel minor tempo possibile i responsabili degli scontri. CONTINUA A LEGGERE
