Reggina, Torrisi: “Domenica un solo risultato contro una squadra che come noi ha provato a vincere il campionato. Tanta tristezza nel vedere il Granillo vuoto, dovevamo regalare qualcosa di diverso, ci abbiamo provato in tutti i modi”
Termina per 1-0 in favore degli amaranto la semifinale dei playoff del girone I di serie D contro l’Athletic Palermo, adesso i calabresi saranno impegnati domenica prossima nella finale contro la Nissa proprio a Caltanissetta.
Post match è intervenuto ai microfoni il tecnico degli amaranto Alfio Torrisi, queste alcune delle sue parole: “Oggi abbiamo visto una bella partita, faccio i complimenti all’Athletic Palermo per quello che ha dimostrato anche oggi, una squadra offensiva che ha giocato con una linea di difesa altissima, ha delle idee e le ha messe in campo. Anche noi abbiamo fatto un’ottima prestazione, nella rifinitura non siamo stati eccelsi come tutto l’anno, però alla fine l’abbiamo vinta anche oggi con un piazzato. Dispiace perché per la mole di lavoro fatto e per quello che abbiamo creato è un risultato ristretto.
Domenica abbiamo solo un risultato consapevoli che incontriamo una squadra forte che come noi ha provato a vincere il campionato e non ci è riuscita. Andremo lì a giocarci la nostra partita.
Tutta la stagione in fase realizzativa abbiamo avuto difficoltà, il perché non lo so, alcune volte siamo timidi, dobbiamo avere più cattiveria che certe volte in area di rigore manca. A fine partita a centrocampo ringrazio i ragazzi sempre per la disponibilità e la professionalità che dimostrano sempre.
Palumbo ha dimostrato con il fallo che ha subito e procurandosi il rigore che è stato determinante e decisivo farlo entrare in campo.
Sicuramente c’è tanta tristezza nel vedere il Granillo vuoto, tocca, non l’abbiamo mai visto, soprattutto in una semifinale di playoff. Questo dimostra che la gente è stanca, che purtroppo dovevamo regalare qualcosa di diverso anche se abbiamo provato in tutti i modi a farlo. Io ho la coscienza abbastanza pulita, perché con lo staff abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo provato a fare il massimo, purtroppo non ci siamo riusciti. Questo dimostra che la gente non merita questo, maggio doveva essere un mese diverso dove dovevamo sicuramente provare ad immaginarci un finale diverso, purtroppo non ci siamo riusciti. Adesso dobbiamo solo pensare di continuare questa settimana ed andare a Caltanissetta.
Penso che nel secondo tempo di Lamezia abbiamo toccato il fondo, lì si è persa cattiveria, fame e voglia di vincere. Li è stato il punto più basso del mio percorso. A Gela dovevamo vincere, ma tutto quello che abbiamo creato con 22 tiri in porta e 18 calci d’angolo, se non si riesce a mettere la palla dentro, lì, cosa puoi rimproverare? Stessa cosa Acireale, partita persa al 94’ con un doppio incidente. Con Acireale e Lamezia abbiamo perso il campionato si, ma ad oggi alla squadra posso solo rimproverare il secondo tempo di Lamezia dove siamo stati brutti e presuntuosi. Per il resto ho poco da rimproverare a questa squadra perché la prestazione l’abbiamo sempre fatta. Io mi ricordo benissimo che ho detto che questa è una squadra forte, e ne sono convinto e lo dico ancora, anche perché i numeri che abbiamo fatto lo dicono benissimo e parlano chiaro. Ragusa l’anno scorso vi ha deliziato con 11 gol e quest’anno ne ha fatti meno, stessa cosa Barillà, questo è il tasto nostro dolente, la nostra fase realizzativa offensiva. Quando non si fanno gol la verità è questa, abbiamo la miglior difesa ma ci mancano i gol. Dobbiamo andare a Caltanissetta con tanta stima per l’avversario”. CONTINUA A LEGGERE