Scontro social tra il patron della Nissa Giovannone e il Presidente Matachione del Savoia che si augura lo spareggio

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Lo “scontro” social tra la Nissa e il Savoia.

Queste le parole del patron Luca Giovannone, sulle segnalazioni in merito alla rete non concessa domenica alla Vigor Lamezia, impegnata nello scontro con il Savoia perso poi per 1-2 dai biancoverdi padroni di casa.

Le parole di Giovannone: “Mi stanno arrivando centinaia di segnalazioni e video da parte dei nostri tifosi e degli addetti ai lavori in merito al gol della Vigor Lamezia contro il Savoia, che sembra regolare: se fosse stato convalidato, oggi la Nissa sarebbe ancora prima in classifica. Non pensiamo al passato, faccio fatica a credere ci sia un complotto arbitrale a favore del Savoia, pensiamo piuttosto prossime partite: domenica c’è Nissa-Enna e vi aspetto allo stadio in massa per sostenere la squadra, visto che la scorsa settimana ad Acireale era vietata la trasferta ai nostri tifosi. Questa volta possiamo davvero fare da dodicesimo uomo. Per quanto riguarda gli arbitri, immagino che la Federazione designerà direttori di gara all’altezza nelle prossime tre partite decisive, soprattutto per le squadre che lottano per il titolo. Noi ci crediamo, forza Nissa”.

La risposta del Presidente del Savoia Nazario Matachione: “Mi sento in dovere di intervenire per mandare un messaggio al presidente Giovannone. Presumo che la Federazione e il designatore arbitrale mandino professionisti seri fin dalla prima giornata, non solo per le ultime tre. Quanto affermato nel suo video mi sembra ambiguo e difficilmente comprensibile. Noi del Savoia riteniamo che gli arbitri operino sempre in buona fede e con onestà, svolgendo il loro lavoro in ogni partita. Mettere in discussione questo aspetto proprio ora, a poche giornate dalla fine, lo trovo di cattivo gusto.

Per quanto riguarda il presunto episodio, noi abbiamo pubblicato il video e ci sembra evidente un netto fuorigioco. Non capisco a quali immagini si riferisca il presidente, che così facendo finisce per mettere in discussione una classe arbitrale che riteniamo seria e corretta. Gli suggerisco piuttosto di rivedere il gol annullato al Savoia proprio contro la Nissa, per un fuorigioco che in realtà non c’era. Questi episodi fanno parte del gioco. Anche a me sono arrivate voci secondo cui il Gela, contro la Nissa, avrebbe riscontrato infortuni di diversi giocatori titolari, ma non do peso a queste chiacchiere: le lascio ai tifosi. Sarà il campo a decidere questo campionato.  Mancano tre partite, tre finali, e vinca il migliore. E, sinceramente, se dovessimo arrivare allo spareggio, ne sarei felice: così potrei batterla anche sul campo”. CONTINUA A LEGGERE

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