Serie D, Girone G: se la promozione ormai è quasi matematica per la Scafatese, la lotta per la salvezza invece si fa sempre più accesa e passa anche attraverso questo weekend di scontri importanti
Nel girone G del campionato di Serie D quest’anno la lotta per la promozione sembra essere stata pressoché nulla grazie al campionato disputato dalla Scafatese, che si può dire ne ha fatto uno a sé.
66 punti, ben 17 di vantaggio dalla seconda classificata Trastevere Calcio a sole 8 giornate dalla fine. Dati impressionanti soprattutto se si pensa che in questo campionato la capolista non ha mai perso dall’inizio del torneo. L’ultima sconfitta risale infatti alla scorsa stagione quando perse ai supplementari la finale dei playoff contro la Reggina. Da quel momento in poi, in questo campionato solo 6 pareggi e ben 20 vittorie. Numeri impressionanti per i campani.
Tutt’altra storia invece quella che riguarda la lotta per non retrocedere, dove niente è ancora deciso e sono pochi i punti di distacco dalle zone alte della classifica alla zona play out. Basti pensare che la tredicesima classificata, l’Anzio Calcio, che occupa momentaneamente il primo dei posti per i play out, si trova a 32 punti, solo quattro lunghezze di differenza dalla settima classificata Atletico Lodigiani, con 36 punti. Questo più che mai fa notare come in queste ultime 8 giornate, tutto può succedere e nessuno può dormire sonni sereni.
Questo snodo fondamentale dei punti in chiave salvezza passerà già da questo fine settimana, dove scenderanno in campo domenica proprio l’Anzio sopracitato in casa Valmontone, appena a due distanze sopra l’Anzio, e Real Monterotondo contro la Palmese 1914. Destini qui forse un po’ diversi, ma molto simili. Real Monterotondo quasi in cerca di un miracolo per evitare la piena zona retrocessione o i play out dal momento in cui si trovano penultimi classificati con soli 23 punti, già 10 punti in meno dalla comunque non classificata benissimo Palmese, che, anche se molto vicina ai play out essendo dodicesima con 33 punti, può ancora riuscire in un miglior piazzamento della classifica e risalire qualche posizione.
Otto finali tutte da vivere per riuscire a salvare un’annata. CONTINUA A LEGGERE