ULTIM’ORA Virtus Francavilla, clamorosa squalifica per il mister Taurino
Clamoroso quanto successo domenica 4 gennaio al termine del match tra Barletta e Virtus Francavilla, quando il mister di quest’ultima Roberto Taurino, si è reso protagonista di un’amara vicenda, schiaffeggiando la mano dell’arbitro e facendogli cadere appunto dalle mani il cartellino rosso, per aver fatto disputare circa due minuti in più rispetto ai minuti di recupero effettivi della gara.
Subito dopo il match il mister rilascia delle dichiarazioni chiedendo delle scuse ufficiali:“Desidero esprimere le mie più sincere scuse per quanto accaduto al termine della gara di ieri.
Il gesto compiuto nei confronti del direttore di gara è stato frutto della tensione del momento, e non rispecchia in alcun modo i valori di rispetto, equilibrio e correttezza che considero fondamentali nello sport e nel mio lavoro quotidiano e che ho sempre perseguito nel corso della mia carriera sia da calciatore che da allenatore.
Nel mio gesto, assolutamente censurabile, non c’era alcun intento violento o intimidatorio.
Ho già manifestato personalmente il mio rammarico alla società e rinnovo pubblicamente il mio pieno rispetto per gli ufficiali di gara e per le istituzioni sportive.
Accetto ogni responsabilità per quanto avvenuto e mi impegno affinché episodi simili non si ripetano. Il calcio deve essere un esempio di educazione e lealtà, e sono il primo a voler rappresentare, come ho sempre fatto, questi principi con coerenza e serietà”.
Ma tutto ciò non è bastato, al mister sono state inflitte ben 12 giornate di squalifica, lasciando così la panchina della squadra per quasi 4 mesi, inoltre al suo vice, Angelo Tartaglia, sono state inflitte 4 giornate di squalifica per aver rivolto espressioni irriguardose nei confronti del Direttore di gara.
Questa la nota della Lega Nazionale Dilettanti: “Al termine della gara, raggiungeva con fare minaccioso il Direttore di gara e profferiva al suo indirizzo espressioni irriguardose mentre gli stringeva con forza la mano in maniera irridente. Allontanato da un dirigente della propria squadra, dopo la notifica del provvedimento disciplinare, raggiungeva nuovamente il Direttore di gara con fare minaccioso, costringendo l’Arbitro ad indietreggiare per evitare il contatto fisico. Nella circostanza reiterava le espressioni offensive ed irriguardose e sferrava un violento schiaffo sulla mano dell’Ufficiale di gara facendogli cadere il cartellino. Si allontanava quindi, definitivamente, continuando a tenere atteggiamento offensivo”. CONTINUA A LEGGERE