Reggina, Torrisi: “Attaccante? Arriva. Spero nella fumata bianca lunedì”
Alla conferenza pre-gara Reggina Castrumfavara tenutasi stamattina sabato 3 gennaio, mister Torrisi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al momento della squadra e non solo.
Alla domanda posta da parte della nostra redazione: Mister per quanto riguarda il match contro la Nissa della settimana prossima, pensa che lei potrà avere già qualche rinforzo o c’è la possibilità che in attacco come centravanti rimangano solo Ferraro e Pellicanò? Torrisi risponde:“No questa è una possibilità da escludere, non resteremo con Pellicanò e Ferraro. Spero che già lunedì si possa sbloccare una delle due situazioni che abbiamo quasi portato a termine, abbiamo bisogno dell’attaccante, si sta lavorando in una maniera incessante. Spero che già lunedì si possano avere delle buone notizie, facciamo passare questo weekend per avere magari lunedì questa fumata bianca”.
Si è parlato inoltre della squalifica pesante inflitta ai danni del mister, che sarà assente dalla panchina per ben 4 giornate, e a questo proposito afferma Torrisi: “Ho la fortuna di avvalermi di uno staff tecnico di grandissima qualità, non faranno sentire la mia assenza. A prescindere da loro questa è una squadra che ormai ha bene impresso in mente il suo modello di gioco e quindi meglio io di un giocatore (squalificato si intende). Sono dei momenti che bisogna affrontare ma non mi preoccupa più di tanto, la squadra è sicuramente matura e può fare a meno della mia presenza, alla fine le partite le vincono i giocatori e non l’allenatore. Per il resto sono molto amareggiato per questa mia espulsione, è il mio 4 anno di D e storicamente non ho mai preso una squalifica escluso a Paternò la prima giornata e a Trapani quando sono entrato in campo per festeggiare con i ragazzi, ma solo una giornata. Onestamente queste 4 giornate mi fanno un po’ riflettere perché penso e ho constatato che lo stesso peso e la stessa importanza che abbiamo noi tecnici di allenare la Reggina, o i giocatori di indossare questa maglia, forse qualche arbitro, involontariamente, sente il peso di arbitrare la Reggina, ma non parlo dell’espulsione, tutti possiamo sbagliare, io mi prendo le mie responsabilità. Queste sono delle dinamiche molto complesse che mi fanno pensare che gli arbitri stessi condizionati dal blasone della Reggina, per non fare pensare di aver favorito la squadra, questo può portare a livello mentale qualche distrazione che constatata nelle ultime gare fa pensare, basti vedere le partite contro Gela, Milazzo e domenica scorsa. Sono delle cose che vanno considerate. Non vorrei che arbitrare la Reggina per molti porti molta pesantezza. Ma noi come sempre tratteremo energia da ciò.”
Riguardo il match di domani contro il Castrumfavara aggiunge:“È una partita complicata, basti pensare alla prima di andata persa, e pensare che quello è stato l’inizio dei guai della Reggina. Per il Favara battere la Reggina è stato un motivo di orgoglio. Basta ricordare i tifosi che hanno contestato a fine partita. È la partita dopo la sosta ed è quella più complicata. Si affronterà l’avversario con fame e voglia giusta e con il nostro obiettivo bene impresso in mente.”
Riguardo le condizioni di diversi giocatori in rosa afferma: “Adejo è recuperato anche se ancora non è al 100%, Salandria rientra dalla squalifica e Palumbo ancora non sta bene. Rosario Girasole sta bene, spero e penso che da martedì possa rientrare in gruppo e riaverlo a disposizione già per il prossimo match.
Chirico è un giocatore di grande qualità in cui la squadra ha tanta stima, però noi abbiamo già 5 esterni, quindi dire oggi che lo spazio di Chirico potrebbe essere uno spazio importante direi una bugia. Si allena con la prima squadra e in prospettiva può sfruttare questi mesi per trovarsi pronto per la prossima stagione, ad oggi diventa complicato dare spazio a lui soprattutto quando abbiamo tutta la squadra a disposizione. L’obiettivo per un ragazzo della sua età è crescere e prendere ritmo, e fa bene allenarsi anche con i più grandi. Zenuni non rientra nel mio progetto tecnico, per quanto riguarda Fomete è un giocatore che ho a disposizione, ho fatto delle scelte diverse sulla corsia di sinistra con l’arrivo di Panebianco, c’è Porcino, quindi nelle gerarchie ha perso qualche posizione. È consapevole che lo spazio che può avere qui è poco, quindi se ha soluzioni diverse dove può andare a giocare di più ben venga, se non dovesse trovarle lo terrò a disposizione e farà parte della squadra e qualora ce ne fosse di bisogno verrà convocato”. CONTINUA A LEGGERE