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“Nuovo anno solare e nuovo arrivo in casa Dolomiti Bellunesi. La società, infatti, ha ingaggiato l’esterno Alberto Lattanzio: classe 2004, originario di Vedelago (in provincia di Treviso), può agire sia sulla corsia di destra, sia su quella di sinistra. E proprio la versatilità e la capacità di giocare su entrambe le fasce ha spinto il club dolomitico a puntare su un atleta che è reduce dall’esperienza in Sardegna, alla Torres. E ha mosso il primo passo nel professionismo con la maglia biancorossa del Lanerossi Vicenza: era il 2022.

Nel gennaio 2023, invece, Lattanzio rimane in territorio vicentino e nel perimetro della C, ma cambia colori. E si accasa all’Arzignano Valchiampo, con cui ottiene 13 gettoni di presenza. Quindi, il ritorno al Vicenza e la chiamata all’Union Clodiense: in granata, nella terza serie in ordine di importanza, viene chiamato in causa 32 volte, segna un gol, sforna 4 assist e diventa una pedina fissa dello scacchiere di Chioggia. Infine, ed è storia recente, l’approdo nel girone B alla Torres. In definitiva, tra campionato, Coppa Italia e playoff, il laterale vanta nel proprio bagaglio una sessantina di presenze in Serie C: 58, per essere precisi.”

«Penso di essere un giocatore generoso, che prova a dare sempre il meglio di sé per aiutare la squadra – si presenta il diretto interessato -. Ho sempre fatto il terzino o il quinto di centrocampo: mi piace puntare l’uomo, arrivare al cross e alla conclusione. Fuori dal rettangolo verde? Sono un ragazzo semplice, a cui piace godersi la famiglia e gli amici». Lattanzio si è già aggregato al gruppo guidato da Andrea Bonatti: «Ho scelto la Dolomiti Bellunesi per il progetto e per la serietà della società e di tutte le persone che ci lavorano all’interno».

Il ventunenne esterno avrà il numero 32. E non vede l’ora di scendere in campo: «In questa seconda metà di campionato – conclude – mi metterò a completa disposizione del mister e di tutto il gruppo per cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile». CONTINUA A LEGGERE

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