Reggina, Torrisi: “La rosa? Lo dirà la classifica di maggio chi è la più forte. Mercato? Questa la situazione”
Alla conferenza pre gara Reggina-Milazzo tenutasi oggi con il mister Alfio Torrisi, quest’ultimo ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Ecco uno stralcio di dichiarazioni rilasciate dal mister alla domanda posta dalla nostra redazione:
Mister in questi giorni si è parlato tanto di rose, più forti e meno forti e sulla Reggina ancora ad oggi ci sono diversi pareri discordanti, lei pensa ad oggi di avere La Rosa più forte del girone o secondo lei ancora manca qualche tassello per renderla tale? “Penso di avere una rosa forte, su questo non c’è dubbio, che manca qualche tassello lo sappiamo, io mi auguravo già oggi di avere qualcuno in più a disposizione, ma purtroppo così non è stato e non per nostre mancanze. La rosa più forte alla fine la dirà la classifica di maggio quale è, io penso che abbiamo una rosa forte che può lottare fino alla fine per un campionato importante e una rosa in ristrutturazione dove si sta basando anche il tutto sull’abbassare l’età media della squadra ed è una cosa fondamentalmente per il futuro e il prossimo presente e quindi la puntelleremo dove mancherà qualcosa. Io sono sicuro che la rosa è forte e oggi più che mai che l’alleno ne do conferma, però la più forte poi è quella che alla fine festeggia. Inutile dire che vince chi ha fortuna, più forte è chi vince, e chi non vince ci sarà un motivo e deve fare delle riflessioni. A maggio questo verdetto”.
Rispondendo anche ad altre domande inerenti al calciomercato il mister aggiunge: “sull’attaccante ci stiamo lavorando, arriverà, non dipende solo da noi in questo momento ma è un profilo che abbiamo già individuato, che sta giocando, ma dobbiamo aspettare delle dinamiche che non dipendono da noi, ci sono altre società di mezzo e diventa tutto più complicato per una serie di cose anche a livelli contrattuali. Il ragazzo ha palesemente dimostrato di andare via da dove sta giocando al momento, quindi entro la fine del mercato deve obbligatoriamente andare via. Noi abbiamo due profili su cui stiamo lavorando con cui abbiamo già l’accordo in parola fatto, ma bisogna aspettare che si decidano a fare la rescissione. Evidentemente sono giocatori importanti di cui le società non si vogliono privare e diventa tutto più complicato”. CONTINUA A LEGGERE